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| Festival
Internazionale di Danza |
2002 - 2007 "Il
gatto danza"
da 2008 "OSA! la danza"
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La danza va percepita sensualmente, il suo
fascino e le emozioni che risveglia vanno assaporate e vissute.
Dalla fondazione del festival nel 2002 siamo rimasti fedeli alla nostra idea iniziale:
rappresentare la varietà degli stili di danza, prendendo in considerazione
i grandi nomi e nuovi talenti della danza Svizzera e di altri paesi.
Si voleva dare ai nomi storici della danza ad Ascona - Rudolf
von Laban, Mary Wigman e Charlotte Bara - il loro posto nella
storia e al contempo aprire una
piattaforma di danza che fosse attuale e viva.
Le produzioni in programma hanno in comune soprattutto la gioia
di trasmettere le emozioni attraverso la danza e un'alta qualità artistica. La sensualità nelle
sue diverse sfaccettature, rappresentata l'elemento ricorrente e tematico dei
festival.
La necessità di comunicare e di esprimersi col cuore accomuna gli artisti
di tutti gli edizioni, che vogliono essere non solo una finestra sul mondo
della danza europea, ma anche un invito a fare una sosta, ad ascoltare e ricordarsi
di se stessi...
Tanz will sinnlich erfahren werden,
die Emotionen, die er bewirkt, wollen gefühlt werden und die Faszination will gespürt
werden...
2002 fand die erste Ausgabe des internationalen
Tanzfestivals "Il gatto danza" statt - seit 2008 kommt das Festival mit einem neuen namen daher: "osa! la danza".
Lange Jahre wurde der Tanz in Ascona
nur mit Tanzgeschichte assoziiert: Zu Beginn des letzten Jahrhunderts
suchten Pioniere des modernen
Tanzes neue Formen des körperlichen Ausdrucks auf dem Monte
Verità. Rudolf von Laban und Mary Wigmann gaben wegweisende
Impulse an den Tanz in Europa, Charlotte Bara kreierte und unterrichtete
am Teatro S. Materno. Immer wieder wird die Tanzgeschichte bemüht
und es war wohl an der Zeit den Namen der Asconeser Tanzgeschichte
ihren Platz in eben jener Vergangenheit zuzuweisen und dem Tanz
eine aktuelle Plattform zu schaffen.
Seit Gründung des Festivals 2002 bleibt das Festival seiner Idee
treu: die Vielfalt der verschiedensten Tanzstile darzustellen,
die renommierten und die neuen Namen zu berücksichtigen, Tanz
aus allen Sprachgebieten der Schweiz und aus dem Ausland zu zeigen… und
das immer grössere Interesse von Tanzkompanien in Ascona aufzutreten,
spricht für sich und für das Festival...
Das Festival bietet Gastspiele, Uraufführungen, Tessiner
und Schweizer Premieren, - im Modernen Tanz, im Choreographischen
Theater und im Ausdruckstanz, im klassischen indischen Tanz, im
Neo-Klassizismus und der Avantguarde an, Strassenperformances an
der Seepromenade, Kompanien jenseits des Mainstream. Immer mehr
zeitgenössische ChoreographInnen bedienen sich anderer Kunstformen
und schaffen interdisziplinäre Projekte mit Filmern, Puppenspielern,
Sängern, Schauspielern und bildenden Künstlern, - Tanzfilme,
Workshops und Lecture Demontrations und die aktuellen Tendenzen
sind zu sehen.
Kompanien aus der Schweiz und aus dem
Ausland
präsentieren sich, mit Schwerpunkt im Oktober und bieten ein buntes und internationales Bewegungskaleidoskop.
Alle Programmpunkte haben, alle Jahre wieder, eines gemeinsam:
die Lust Emotionen zu vermitteln, und zwar mit hoher künstlerischer Qualität.
Das verbindende Element aller Veranstaltungen ist wohl die Sinnlichkeit
- in all ihren Facetten, das Innehalten, "sich bewusst werden" und
sich an sich selbst erinnern... - alle eingeladenen Künstler
lassen sich in ihrem Bedürfnis sich auszudrücken von
ihrem Herzen leiten.
Wir wünschen Ihnen anregende, berührende,
nachdenkliche, erheiternde und interessante Festivalmomente.
Martin M. Bartelt - künstlerischer
Leiter Tanz/direzione artistica danza |
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Programma
2009
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17 ottobre - Teatro Paravento/Locarno - ore 20:30
Slightly lost
Compagnie Jessica Huber
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| coreografia: Jessica Huber
danza:
Simone Blaser, Tim Fletcher, Mickaël Henrotay Delaunay, Jessica Huber, Lukas Waldvogel
musica dal vivo:
Chris Burusel
scenografia:
Mickaël Henrotay Delaunay
disegno luci:
Julien Grob
foto: Philippe Weissbrodt
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Coreografie ispirate ai piccoli contrattempi e guai della vita quotidiana. Piccoli incidenti che sembrano poco importanti e anche piuttosto soggettivi, tuttavia possono diventare un peso esistenziale, e creare le reazioni a catena causate da un malinteso. Noi esseri umani non siamo in grado di comprendere completamente l'intenzione di ogni frase o di ogni azione dei nostri simili, quindi afferriamo, interpretiamo e comunichiamo spesso in modo soggettivo. “Slightly lost“ si ispira alle difficoltà quotidiane di comunicazione interpersonale e si svolge in modo divertente intorno alla necessità e al tentativo di comprendere e di voler essere compreso. I sei danzatori e il musicista in scena rappresentano la facilità con cui ci si può perdere in spiegazioni e come sia difficile comunicare malgrado la ricerca di prossimità. A un tratto però i muri si abbattono, si trema, si ride e ci si abbandona…
Jessica Huber è alla sua terza creazione di danza. La Compagnia, attiva dal 2006, è uno degli astri nascenti della nuova danza svizzera. |
Jessica Huber lässt sich gerne durch alltägliche Missgeschicke inspirieren. Kleine Unfälle, die unwichtig scheinen, die aus subjektiver Warte jedoch eine existentielle Bedeutung erhalten können – so beispielsweise die mögliche Kettenreaktion eines Missverständnisses. Denn offenbar sind wir Menschen nicht in der Lage, die Intention eines jeden Satzes oder die Absicht einer jeden Handlung anderer gänzlich im gewünschten Sinn zu verstehen. Wir erfassen, interpretieren und kommunizieren sehr individuell – beeinflusst durch unsere Stimmung, Situation und Erfahrung.
Inspiriert durch die alltäglichen Schwierigkeiten der zwischenmenschlichen Kommunikation geht es in slightly lost um das Bedürfnis und den Versuch zu verstehen und verstanden werden zu wollen... und darum wie einfach es ist sich darin zu verlieren: Es werden biologischen Erklärungen gesucht, Mauern abgerissen und Nähe eingefordert, es wird gezittert, gelacht und aufgegeben...
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30 e 31 ottobre - Teatro Paravento/Locarno - 20:30
Sabbat
Compagnie Interface |
regia:
André Pignat
testo: Stéphane Albelda
danza e coreografia:
Stéphanie Boll e Géraldine Lonfat
attore cantante: Javier Hagen
musica: André Pignat
voce off:
Khadija El Mahdi e Thomas Laubacher
scenografia: Pierre Favre
luci: Bert de Raemaecker
video: Dominique Fumeaux,
David Gaudin e Etienne Karlen
maschere: Khadija El Mahdi
costumi:
Gerda Pignat e Iris Aeschlimann
foto: Ivan Pitteloud e Claude Journu |
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Sabbat tratta i temi della libertà e del potere, analizzando, attraverso l’arte del gesto, la società contemporanea. In Sabbat sono rappresentate due forme di potere: la forma che mira a diminuire le libertà individuali per conseguire la massima omogeneità della popolazione e quella di cui lo scopo è di aumentare le libertà di ognuno per permettere alle ambizioni di ciascuno di realizzarsi. Due sono le fonti di ispirazione. Da una parte si prende spunto dalle relazioni tra artisti e pubblico, con le domande fondamentali “attraverso il mio lavoro la libertà degli altri è aumentata o diminuita?” e “il mio lavoro serve a qualcosa?”; dall’altra parte si guarda alla storia del XX° secolo, studiando i discorsi di capi politici e rivoluzionari e i comportamenti di massa che costoro generano.
La Compagnia Interface, fondata nel 1990, è riconosciuta per la sua capacità di usare tutti gli elementi della rappresentazione scenica (il video, la musica, la scenografia) come mezzi drammaturgici che veicolano un messaggio. I suoi membri cercano insieme il linguaggio più appropriato per risvegliare un’altra sensibilità percettiva, questo processo è possibile grazie alla partecipazione di tutti gli artisti ad ogni momento della creazione.
Die Kompagnie Interface hat es auch in ihrer neuesten Produktion geschafft höchste tanzerische Qualität in einer atemberaubenden Choreografie zu einer klaren Vision und zu einem Appell an die Selbstverantwortung werden zu lassen. Sabbat behandelt die Themen der Macht und der Freiheit, unsere Geschichte und der Gegenwart. Mehr als sehenswert – ein Erlebniss!
SABBAT traite des notions de Liberté et de Pouvoir, tant d’un point de vue politique qu’ individuel.
Dans SABBAT, il existe deux formes du pouvoir : Celui dont le but est de diminuer les libertés individuelles afin de rendre le plus homogène possible la population, et celui dont le but est d’augmenter les libertés de tous afin de permettre aux ambitions de chacun d’aboutir.
Nous avons puisé notre inspiration à deux sources : D’une part dans les relations que tisse la Compagnie Interface durant ses tournées entre artistes et public, avec cette question fondamentale : « Par mon travail, par mon action dans le monde, la liberté de l’autre est-elle augmentée ou diminuée? ». En bref : «Mon travail sert-il à quelque chose ? »
Et d’autre part dans l’histoire mondiale du XXème siècle, dans les discours de leaders politiques et révolutionnaires, et finalement dans les comportements de masses qu’ils génèrent.
Ce spectacle est le regard de notre génération sur des générations passées.
Il est peut-être aussi l’expression de notre intolérance sur les intolérances passées.
www.theatreinterface.ch
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| Programma
2008 |
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3 e 4 ottobre
venerdì e sabato, ore 20.30 |
Adieu
Compagnia Vitale |
entrata libera
Piazza Elvezia, Ascona
in caso di pioggia:
Paletra scuole, V.Franscini, Ascona |
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idea e scrittura: Corinna Vitale, Stefan Bütschi danza: Andrea Herdeg, Adrian Schulthess, Corinna Vitale musica: Dide Marfurt, Fredi Flükiger
scenografia: Anton Bruhin
parole d'Addio: Stefan Bütschi
oeil extérieur e regia finale:
Agnes Caduff e Bernhard Stöckli |
Una compagnia sta per mettersi in viaggio, ma prima di partire, il momento dedicato al commiato, l’attimo dei saluti …si trasformano in danza, musica e divertimento. Un palco ai margini di un bosco o sotto il cielo stellato. Uno spettacolo che appare tanto spontaneo da far pensare alla bellezza dei gesti quotidiani.
Corinna Vitale è ballerina e musicista, il suo lavoro è caratterizzato dal desiderio di mantenere viva la danza, di renderla alla portata di tutti.
Eine Kompanie begibt sich auf die Reise und der Moment des Abschieds wird zu Tanz, Musik und Leichtigkeit. Der Eröffnungstakt des Tanzfestivals für die ganze Familie.
www.compagniavitale.com |
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17 ottobre
venerdì, ore 20.30 |
Monsoon Dance - prima mondiale
Indian Kathak |
Palestra Scuole Comunali, Ascona
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danza: Namrata Rai e Deepak Bhatt
coreografia: Dr. Madhukar Anand
tabla, tanpura, arrangiamenti: Udai Mazumdar
canto e harmonium: Mahua Mukherje
flauto di bambù: Mujtaba Hussain |
Una coppia di ballerini, allievi del maestro Madhukar Anand, presenta diverse danze tradizionali nello stile Katak su tematiche ispirate al Panchatantra, antico testo sanscrito di favole in cui Krishna è rappresentato con una piuma di pavone tra i capelli. Il pavone è un animale sacro agli induisti: la sua coda dai mille occhi rappresenta anche Brama ed è l’elemento ispiratore di queste danze che rappresentano miti trascritti dal 170 a.C. con vitalità rinnovata. Dal virtuoso al meditativo, la musica popolare e sacra si fonde alla danza che avvolge come le rinfrescanti piogge del monsone.
Ein Tänzerpaar fasziniert durch Präzision und Poesie gewordene Bewegung verwurzelt in der Tradition des Katak. Bebleitet von vituoser klassischer live Musik, gespielt von Musikern mit Weltruhm.
www.culturall.ch
www.mazumdarudai.com
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Sabato 18 e domenica 19 ottobre
Danza Kathak con Ms. Namrata Rai e Mr. Deepak Bhatt, con aspetti ritmici di Tabla, brani in rimi 7 10 e 15 battiti, Mudra e Yoga come base della danza.
Canto classico indiano con Mr. Udai Mazumdar e Ms. Mahua Mukherjee: due livelli principianti e avanzati

Il programma dettagliato trovate nel menu sotto workshops.
Das Workshop-Programm ist auf unserer Website unter Workshops zu finden. |
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24 e 25 ottobre
venerdì e sabato, ore 20.30 |
La Légende Dorée
Compagnie Interface |
Teatro Paravento, Locarno |
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Mise en scène et musique originale: André Pignat
Danse et chorégraphie: Stéphanie Boll, Géraldine Lonfat
Comédienne: Géraldine Egel
Comédien et adaptation des textes: Thomas Laubacher
librement inspiré des œuvres de Corinna Bille
Décor: Pierre Favre
Lumière: Patrick Jacquérioz
Costumes: Gerda Pignat
Coiffure: François Evéquoz
Régie lumière: Fanny Revaz
3D: Tanja Lehmann
Graphisme: David Gaudin
Photographes: Claude Journu, Yvan Pitteloud
Ont participé à l’enregistrement de la bande son :
Chant soprane: Charlotte Müller et Fanny Revaz
Chant alto: Laurence Revey et Anne-Sylvie Casagrande
Chant ténor et contre-ténor: Javier Hagen
Chant baryton: Vincent Pignat
Flûte: Ulrike Mayer-Spohn
Contrebasse: Adriana Guorgueva
Violoncello: Gladys Campion
Piano, synthé et voix: André Pignat
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Si apre un universo in cui l’uomo, attraverso un nuovo contatto con la natura e il mondo animale, risveglia il corpo e lo spirito - Abbiamo un forte odore di terra, siamo tiepidi-. La parola lascia il posto al linguaggio corporeo, quando si vive veramente non servono spiegazioni, la verità è nell’azione. Un inno alla natura, una ricerca sciamanica purificatrice per fondersi con essa. -Ogni atto straordinario abbatte i muri della ragione - scrive Jodorowsky. Il processo creativo di Interface di Sion, comporta una lunga fase di elaborazione di danza, teatro e musica concepiti come unicum in cui le discipline si fondono organicamente e trovano un linguaggio comune.
Tanz voller Kraft, Emotion und Bewegungen geboren aus den archaischen Instinkten des Menschseins, eine Ode an die Natur, die Weiblichkeit und die Elemente. Musik, Tanz und Text werden zu einer Einheit der Faszination. Aufwühlend und lebensbejaend.
www.theatreinterface.ch
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31 ottobre e 1 novembre
venerdì e sabato, ore 20.30
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D.U.O. - D'Univers Obliques
prima assoluta
Compagnia Obviam Est e Compagnie Tactus |
Teatro Paravento, Locarno
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di e con: Martin M. Bartelt e Jacques Morard
canto: Costanza Sansoni
video: Bartelt/Morard
luci: Christoph Siegenthaler
costumi: Anna Manz e Myriam Rohrer
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Spettacolo contemplativo con movimento, canto e video: è la ricerca di una bolla sospesa, è la sfida di una dimensione al di fuori del tempo e dello spazio. Oggi, in un secondo sparisce un pezzo di bosco grande come un campo da calcio, la popolazione mondiale cresce in maniera spropositata, tutto è rumore, frastuono e merce di scambio. Ci siamo dimenticati che è la pausa a creare il ritmo? La gratuità della neve che cade non la sentiamo più? Con D.U.O. vogliamo sospendere il tempo, trattenere un attimo il fiato e respirare di fronte al tramonto del sole sopra un lago, anche col cuore.
D.U.O. ist die Herausforderung an eine Dimension jenseits von Zeit und Raum. Eine Einladung Innezuhalten. Bewegung in ihrer Essenz, Stimme in ihrer Reinheit und Videoprojektionen in ihrer Komplexität laden ein die Beziehung des Menschen zwischen Natur und Zivilisation zu betrachten.
www.obviamest.com/produktionen
www.tactus.ch |
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8 novembre
sabato, ore 20.30 |
Lucioles
Jordì Puigdefabregas |
Palestra Scuole Comunali, Ascona
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di e con : Jordi Puigdefàbregas
foto: Ferran Castrillo Martin
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La lucciola illumina anche se vive nascosta... Un viaggio poetico alla riscoperta dell'attimo in cui dal corpo e dal cuore affiorano paesaggi intimi e ricordi. Lucioles parla d’amore ma è anche intriso della solitudine e del desiderio di fuga che lo accompagnano. Siamo come siamo anche per quello che abbiamo vissuto e condiviso con gli altri. Senza passato l’essere umano sarebbe come un foglio bianco nel vento. Jordi ha danzato con i grandi: Pina Bausch, Susanne Linke, Urs Dietrich e Carolyn Carlson, qui ci offre il suo sguardo personale, poetico. L’esperienza di un uomo che da vent’anni vive nel gesto dell’attimo e nella poesia dell'immagine.
Luciol (Glühwürmchen): kleines, harmloses, fliegendes Insekt. Obwohl es immer bereit ist, zu leuchten, bleibt es normalerweise unbemerkt. Lucioles ist eine ruhige, rhythmische Reise mit der Geschwindigkeit eines Käfers durch unsere privaten und intimen Landschaften, durch unsere Erinnerungen.
Jordis Tanztheater ist aus einer 20jährigen Erfahrung mit den Grössen des europäischen Tanztheaters geboren. Er arbeitete u.a. mit Pina Bausch, Susanne Linke, Urs Dietrich, Camilla Stage, Daniel Goldin und Carolyn Carlson.
Wir sind, wie und wer wir sind, ein Mensch ohne seine Erfahrungen, Sehnsüchte und Enttäuschungen wäre nichts weiter als ein weisses Blatt im Wind. Viril und berührend.
Possiamo presentare questo spettacolo grazie al sostegno di:
Diese Vorstellung können wir Dank folgender Unterstützung
zeigen:

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9 novembre
domeica, ore 20.30 |
Videodanza
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Palestra Scuole Comunali, Ascona |
Hopscotch |
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The Lady of Late, Grecia 2007, 12’30, regista: Natassa Zouka - prima svizzera
Hopscotch, Canada 2005, 2'05, regista: Zoja Smutny - prima svizzera
Yellowline, Canada 2006, 2'55, regista: Zoja Smutny - prima svizzera
Between Time, Grecia 2003, 7'00, regista: Zoja Smutny - prima svizzera
Stuck, Canada 2006, 3'25, regista: Jenn Goodwin
commissionato da Channel 4/GB - prima svizzera
www.turbobonz.com
Walls, Svizzera, 2007, 12'36, regista: Heidi Köpfer
c/o www.swissdance.info
WALLS conduce lo spettatore in un labirinto di celle, corridori, scale e cancelli, dove tutto è circondato da muri spessi. E in questo mondo chiuso e isolato, che i quattro membri della compagnia breakdance "Crossroad" si muovono spinti dal desiderio di essere liberi.
WALLS entführt uns in ein Labyrinth von Zellen, Korridoren, Treppenhäusern und Gittertoren. Wir
stossen auf Wände, Mauern und sind konfrontiert mit der Sehnsucht nach Freiheit. In diesem
Spannungsfeld zwischen Fantasie und Wirklichkeit agieren die vier Tänzer der Breakdance-Gruppe "Crossroad".
Idiphone, Germania, 2007, 3'27, regista: Stauffer & Dullin - prima svizzera
www.johannesdullin.com
Sempre più coreografi scoprono il film come mezzo espressivo, tanto quanto i cineasti scoprono la danza. Arte eclettica, dalla poesia alla tecnologia, dal gioco dei bambini al surrealismo.
La videodanza si colloca come forma d’arte intermedia
tra la danza e il film. Le coreografie nascono per la camera,
la danza lascia il palcoscenico e cerca luoghi in cui il ballerino
e il cineasta si incontrano allo stesso livello. Questo nuovo
aspetto della danza contemporanea, nato all’inizio degli
anni ’80, era chiamata "choréo-cinéma", "television
dance", "ciné-danse", "Kamera-Choreographie",
oggi è un genere affermato col nome di videodanza. L’’incontro
tra danzatori e cineasti che vogliono ampliare i limiti della
loro arte si è sviluppato soprattutto in Francia, negli
USA e Canada, in Inghilterra, in Belgio e in Germania.
Videotanz – eine vielseitige Kunstgattung vertreten auf allen grossen Festivals der Metropolen, seit 2 Jahren Bestandteil unseres Festivals. Von der Poesie bis zur Technokratie, von Erinnerungen an Kindertage bis zum Surrealen. Absolut sehenswert!
Videotanz bewegt sich als intermediale Kunstform an der
Schnittstelle zwischen Film und Tanz. Choreografiert wird eigens
für die
Kamera, oft verlässt der Tanz die Bühne, gefilmt wird
an passenden Orten, in ausgewählten Dekors, Tänzer
und Filmer sind praktisch gleichberechtigt.
Seit Beginn der 80er Jahre hat sich diese neue Facette des zeitgenössischen
Tanzes herausgebildet, die anfangs unter so verschiedenen Namen
wie "choréo-cinéma", "television
dance", "ciné-danse", "Kamera-Choreographie" aufgetreten
ist und nun meist unter der Bezeichnung Videotanz den Tanz bereichert.
Insbesondere in Frankreich, den USA und Kanada, England, Belgien, aber auch
Deutschland haben Choreographen und Filmemacher oder Videokünstler
sich zusammengetan, um miteinander die Möglichkeiten ihrer
beiden Künste neu zu erproben und zu erweitern.
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The Lady of Late |
Walls
Walls
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20 novembre
giovedì, ore 20.30 |
Da Rudolf von Laban alla Scuola Folkwang
Conferenza con Mauro Guindani |
entrata libera
Biblioteca Popolare, Ascona |
sul Monte Verità |
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conferenziere: Mauro Guindani |
L'omaggio di un veterano reduce in Ticino. Nel cinquantesimo anniversario della morte di Rudolf von Laban, ci è sembrato doveroso riportarne il ricordo alle giovani generazioni. Alla Folkwangschule für Musik, Tanz und Sprechen, che proponeva un modo rivoluzionario di pensare il movimento e lo spazio scenico, venne annessa nel 1929 la Laban-Zentralschule. Da qui il legame indelebile di quel singolare centro di creatività artistica, importante nella storia della cultura europea, ad Ascona.
Ein Vortrag zur Tanzgeschichte, anlässlich des 50. Todestages Rudolf von Labans – auf italienisch.
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28 novembre
venerdì, ore 20.30 |
Tanz>Faktor>Interregio 08
6 coreografie |
Nuovo Studio Foce, Lugano
Organizzato del TASI - Teatri Associati della Svizzera Italiana
NOTA gli abbonamenti e ribassi osa! amici osa! non sono validi
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Simone Truong & Peter von Bartheld “As Long As It Lasts”
Tom Baert / Cie. Urto “The urgency of the color red”
Alias / Guilherme Botelho “0.5‰”
Gregory Stauffer & Luciano Zampar “Lectures de bois. La planche”
Yan Duyvendak “My Name Is Neo (for fifteen minutes)”
Perrine Valli / Association Sam-Hester “Série_Vertical”
Tanz>Faktor>Interregio 08 propone sei brevi coreografie, create da danzatori-coreografi svizzeri. La brevità delle coreografie permette al pubblico di scoprire, nella stessa serata, una pluralità di stili di danza contemporanea, motivando al contempo gli stessi artisti a forme di espressione concise e originali. Organizzata dall’associazione Tanzplattformen.
Tanz>Faktor>Interregio 08 präsentiert sechs Kurzchoreografien von Schweizer Tanzschaffenden. Die Kurzform bietet dem Publikum Gelegenheit, eine Vielfalt unterschiedlicher Stile des zeitgenössischen Tanzes an einem einzigen Abend zu entdecken und zu erleben. Für die KünstlerInnen liegt in der Kürze eine Herausforderung, die zu prägnanten und originellen Ausdrucksformen motiviert. Tanz>Faktor>Interregio 08 wird von der Vereinigung TANZPLATTFORMEN organisiert.
www.tanzplattformen.ch |
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| Programma
2007 |
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28 settembre
venerdì, ore 20.30 |
Les
Hérétiques
Compagnie
Interface / Sion |
| Danza
- video - teatro |
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regia e musica originale André Pignat
coreografia e danza Géraldine Lonfat
Stéphanie Boll
attori e testi Maud Pfister
Thomas Laubacher
video David Gaudin
immagini 3D Tanja Lehmann
scenografia e luci Patrick Jacquérioz
regia generale Pierre Favre
costumi Bertrand Boll
Gertrude Pignat
regia luci e relexologia Fanny Revaz
fotografi Yvan Pitteloud
Claude Journu
coproduzione Musées Cantonaux du Valais e Médiathèque Valais
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Spettacolo ispirato alla vita di Santa Maria Maddalena
Di Pazzi vissuta nel XVII secolo e al fenomeno dell'Inquisizione.
Maria Maddalena simbolizza l’amore incondizionato, mentre
l’Inquisizione rappresenta l’odio e la crudeltà:
sono due aspetti diametralmente opposti della stessa religione.
Una suora cerca l’amore assoluto. Un uomo, l’inquisitore,
conosce solo l’estasi della perfezione e confonde l’amore
con l’intolleranza, la misericordia con la penitenza. Nella
sua lotta contro l’inferno, egli crea l’inferno sulla
terra. Lo stesso pensiero può portare all’amore o
all’odio, e l'odio porta alla distruzione dell’umanità.
La Compagnie Interface, fondata nel 1990, è composta da
ballerini, compositori, cineasti, attori, scenografi ed è riconosciuta
per la sua capacità di usare tutti gli elementi della rappresentazione
scenica: il video, la musica, la scenografia come mezzi drammaturgici
portatori di un messaggio esplicito. I membri della Compagnia cercano
insieme il linguaggio più appropriato per risvegliare un’altra
sensibilità percettiva, questo processo è possibile
grazie alla partecipazione tutti gli artisti ad ogni momento della
creazione. Applauditissima la loro partecipazione al Festival di
Ascona, l’anno scorso, con Teruel
Les Hérétriques ist einerseits durch das Leben und
die Ekstasen der Heiligen Maria-Magdalena von Pazzi – Symbol
der Nächstenliebe des 17.Jahrhunderts - inspiriert, anderseits
durch ihre Gegenspieler - Texte bekannter Inquisitoren. Beide Ausdruck
der gleichen Religion, deren Konsequenzen sich aber diametral gegenüberstehen…
Der selbe Gedanke kann den Menschen sowohl in die totale Liebe
zur Menschheit, als auch in den Hass führen. Letzteres führt
die Menschheit unmittelbar in den Untergang. Parallelen zum Stück
finden sich z.B. im Kommunismus oder näher noch in der Demokratie… das
Stück behandelt aber nur die Geschichte.
Eine Nonne sucht nach der bedingungslosen absoluten Liebe. Sie
kann nichts verlieren, denn sie hat alles gegeben. Ein Mann, der
Inquisitor,
besessen von seinem Rausch nach Perfektion, der Liebe mit Intoleranz,
und Barmherzigkeit mit Busse verwechselt, der, indem er die Hölle
bekämpft, ihr eine irdische Existenz verleiht. Indem er glaubt,
das Instrument der göttlichen Liebe zu sein, zerstört
er die menschliche Liebe.
Die Compagnie Interface ist in Sion beheimatet,
hier wurde sie bereits 1994 mit dem Kulturpreis der Stadt ausgezeichnet.
Die Compagnie
ist bekannt für einen packenden Einsatz der Multimedia – Videoprojektionen,
Musik und Bühnenbild werden zum derart gekonnt integrierten
Bestandteil der Vorstellungen, dass sie nicht mehr wegzudenken
sind.
www.theatreinterface.ch
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| 5
ottobre
venerdì, ore 20.30 |
B.A.N.G.
o barbarico atto nel giardino
Lara
Martelli /
Germania-Italia
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progetto
interdisciplinare
danza contemporanea - video |

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creazione
/ danza : Lara Martelli
video: Werther Germondari, Marialaura Spagnoli
drammaturgia: Alfio Petrini
sound design: Massimo Carozzi
assistenza: Josep Caballero
luci: Uwe Renken
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B.A.N.G. é un possibile titolo di un ipotetico
giallo da risolvere, è un intreccio di storie, frammenti,
immagini, rivelazioni che parlano della solita antica lotta tra
bene e male, luce e ombra, esterno e interno, vita e morte, visibile
e invisibile, tra ciò che sappiamo e ciò che non
sappiamo.
La performance è sinestetica, intermediale e polidimensionale:
teatro, video, danza, musica e luci si alternano e si compensano
in un continuo divenire. La struttura della performance si inspira
a un romanzo giallo. La danzatrice e attrice Lara Martelli interpreta
i tre ruoli di vittima, carnefice e detective. I tre personaggi
di intrecciano in un continuo divenire, la performer agisce a volte
nella scena materiale a volte nella scena virtuale.
Lara Martelli ha studiato presso l'Università Folkwang
a Essen, in Germania, ha lavorato tra altri con Susanne Linke,
Urs Dietrich e Raffaella Giordano, è considerata talento
emergente della danza europea.
B.A.N.G. ist ein hypothetischer Krimi ohne Auflösung, ein
mal reales mal surreales Flechtwerk aus Bewegungen, Bildern, Texten
und Fragmenten, bei denen der Zuschauer eine Art Zeuge des Geschehens
(oder des nicht Geschehens) ist. Die Tänzerin schlüpft
abwechselnd in die Rolle des Täters, des Opfers, des Polizisten
und sich selbst. Die Struktur des Stückes basiert auf einer
genau geschriebenen Dramaturgie, durchdachter Verknüpfung
und Vernetzung zwischen Tanz -, Video - und Textsprache. Durch
artifizielIe Veränderungen von Zeit, Raum und Dimension im
Video und Verwandlungen im Körper, verändert sich die
Wahrnehmungsperspektive. Überraschende Abbrüche begleiten
das Stück und verfremden die fragile Ordnung .Die Grenzen
zwischen Authentizität und Fiktion, performativen und realem
Geschehen sind fliessend.
Lara Martelli wurde an der Folkwang-Hochschule in Essen ausgebildet,
arbeitete u.a. mit Susanne Linke, Urs Dietrich und Raffaella Giordano
und wird heute als neues Talent der europäischen Tanzszene
beschrieben.
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| 12
ottobre
Venerdì, ore 20.30
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Zo Dja Gué
Compagnie Vincent Harisdo-Isabelle
Cheveau/
Francia-Benin |
| danza africana e contemporanea |
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coreografia
e danza: Vincent Harisdo, Isabelle Cheveau |
Un uomo. Ali bianche fioriscono e mani infinite
scolpiscono lo spazio. L’emozione è sospesa tra vita
e morte. La mente tra vita e dovere. All’improvviso l’Altro
Zo Dja Gué…
Una donna. Sorge una fiamma, penetra, spezza la solitudine dell’uomo.
Lei prende spazio, esplode istintiva, potente, forte; libera un
erotismo aggressivo, egocentrico. Il suo corpo e il suo soffio
sono tangibili. Ha usurpato lo spazio. Lui immagina…e la
vita continua. Un ultimo “pas de deux” dall’atmosfera
rossa, è forse tinto di speranza o …d’ironia.
Vincent Harisdo, nato in Benin, ha studiato danza rituale e vodou.
Ha completato i suoi studi a Parigi (danza classica e jazz) e in
Togo (danze tradizionali del Benin e del Togo). Crea i sui spettacoli
e insegna in Africa, Europa e America Latina. Il suo lavoro unisce
la pulsazione africana tradizionale all’espressione contemporanea.
Isabelle Cheveau ha studiato danza classica e contemporanea in
Francia e ha collaborato per tanti anni con la scuola “Mudra
International Bruxelles” diretta da Maurice Béjart.
Dal 1991 collabora con grande successo con Vincent ed insegna in
tutta l’Europa.
Spettacolo di sinergia perfetta fra due culture.
Ein Mann. Riten und Symbole einer tiefen verwurzelten Herkunft.
Die Emotionen schwanken zwischen Leben und Tod, das Denken zwischen
leben und Pflicht… Auf einmal – das Andere…-
Zo Dja Gué… Eine Frau. Eine Flamme. Seine Einsamkeit
wird durchbrochen. Sie erobert den Raum mit geradezu aggressiver
Erotik. Das Leben nimmt seinen Lauf… ein letztes „pas
de deux“ mit einem Hauch von Hoffnung …oder Ironie.
Das Duo Harisdo/Cheveau zeichnet sich durch ein einzigartiges
miteinander verschieden Kulturen und Wurzeln aus. Beide tief verwurzelt
in ihrer Herkunft und darin atemberaubend. Eine Bühnenpräsenz,
die ihresgleichen sucht.
Vincent Harsido, geboren in Benin, studierte die rituellen Tänze
seiner Heimat und den Vodou, klassischen Tanz und Jazz in Paris
und die traditionellen Tänze Togos und Benins. Isabelle Cheveau
studierte in Frankreich zeitgenössischen Tanz und arbeitet
mit der „Mudra International Bruxelles“ unter Leitung
von Maurice Béjart zusammen. Beide unterrichten in Afrika
und Europa.
http://harisdo.free.fr/index.htm |
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| 13
e 14 ottobre |
Laboratorio
di Danza Africana
con
Vincent Harisdo |
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| 19
ottobre
venerdì, ore 20.30
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adelante
El
Candil / Spagna - CH
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Flamenco |
![[c]Michele Engeler](foto/danza/danza07/el_candil_by_Michele_Engeler.jpg)
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danza /coreografia La Maya
canto/ chitarra Josele Heredia
palmas / cajón Cisco Portone
chitarra Enrique del Monte
viola Silvina Alvarez
fotografo Michele Engeler
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adelante ...un passo in avanti, competente, elegante,
crepitante, apre la via verso nuovi territori creativi. Grazie
al cast attuale di artisti provenienti sia dal campo autentico
sia da quello classico ed argentino, adelante offre uno spettacolo
ricco di contrasti musicali, sui quali si sviluppano le coreografie
di La Maya, create con il suo stile personale e il suo spiccato
senso estetico. Accanto alle sonorità di Josele Heredia
e El Pescaíto, entrambi di dinastia gitana, figura la musica
del compositore francese Erik Satie. Il lamento del Canto Jondo
dialoga con viola, chitarre e ritmi sfrenati.
La storia del flamenco comincia in Andalusia nel quindicesimo
secolo. A quel tempo Andalusi, Mori ed Ebrei vivevano una co-esistenza
pacifica. L’arrivo degli Zingari dalla lontana India completò il
crogiolo di fusione etica e culturale e fece crescere il germe
che nel diciottesimo secolo venne nominato flamenco per prima volta.
Celebrato inizialmente soltanto nell’intimità familiare,
il flamenco si aprì ai teatri e oggi vive sui palchi mondiali
più grandi.
Dank der Herkunft der teilnehmenden Künstler aus den verschiedensten
Stilrichtungen des Flamenco, vom klassischen bis zum argentinischen,
offeriert der Abend interessante musikalische Kontraste. Zigeunermusik,
der Canto Jondo bis Erik Satie. Die Choreographien von La Maya
sind kraftvoll, ausdrucksstark, erotisch und zeichnen sich durch
ihren ganz eigenen Stil aus.
Die Geschichte des Flamenco beginnt im Andalusien des 15.Jahrhunderts.
Andalusier, Araber und Juden leben in friedvollem Mit- und Nebeneinander,
das Eintreffen der der indischen Zigeuner komplettiert den Ethnien-Mix
und der Samen des zu ersten mal im 18.Jahrhundert urkundlich erwähnten
Flamenco ist gesät.
www.flamenco-elcandil.ch
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| 20
ottobre
sabato, ore 20.80 |
Frozen
Compagnie
Prototype Status
/ Vevey |
danza
contemporanea
un assolo di 8 min |
![[c]Klaus](foto/danza/danza07/Frozen_foto by Christian Klaus.JPG) |
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coreografia:
Jasmin Morand e Minako Seki
danza: Jasmin Morand
musica: Felipe Perez Santiago
foto: Christian Klaus
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Tra ribellione e abbandono, il corpo si muove
in uno stato di choc, in una progressiva perdita di integrità.
Si dibatte, come fosse intrappolato nel ghiaccio.
Jasmin Morand si è formata in danza classica, ha lavorato
per Heinz Spoerli a Zurigo e al Balletto dell’Opera di Ljubljana
in Slovenia. Ha studiato danza contemporanea presso la Rotterdamse
Dansakademie, attualmente dirige la sua compagnia a Vevey.
Zwischen Rebellion und Befreiung bewegt sich der Körper wie
unter Schock und verliert seine Integrität: Er kämpft
wie im Eis gefangen.
Nach ihrer Ausbildung im klassischen Tanz erhält Jasmin Engagements
u.a. beim Zürcher Ballet und an der Oper im slowenischen Ljubljana.
Schliesslich studiert sie zeitgenössischen Tanz in Rotterdam
und gründet ihre eigene Kompanie in Vevey.
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4
clips pour aufnahmen
(uno-duo
/ hülle-fülle
/ devant-avant / plug-play)
Compagnie
Nicole Seiler
/ Losanna |
| film |
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realisazione:
Nicole Seiler
interpretazione : Celina Chaulvin, Florent Ottello, Alexandre
Tissot, Kylie Walters
musica: Martin Gantenbein
costumi/accessoires: Claude Rueger
tecnica: Julien Grob
co-produzione: Schweizer Fernsehen SF
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Sempre più coreografi scoprono il film
come mezzo espressivo e più cineasti scoprano la danza.
Le frontiere del corpo sono esplorate ed annullate per mezzo della
cinepresa. Ritmo, spazio e tempo possono essere nuovamente definiti
attraverso il video.
Nicole Seiler è formata presso la Scuola Teatro Dimitri,
presso la Vlaamse Dansacademie a Brügge (B) e all’ Ecole-Atelier
Rudra Béjart a Losanna. Nel 2002 fonda la sua compagnia.
www.nicoleseiler.com
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| prima assoluta |
Short
Life
Sandro Santoro |
| film |
realizzazione: Sandro Santoro
danza: Signe Holtsmark
|
prima assoluta
film |
Espresso
Sandro Santoro
|
prima assoluta |
Conte
d'Automne
Compagnie Tactus / Sion
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| film |
un poema visivo
realizzazione e danza: Jacques Morard
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Un
temps pour
Compagnie Tactus / Sion
in coproduzione con Obviam Est / Ascona
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| film |
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realisazzione: Jacques Morard
danza: Martin M. Bartelt
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Un
viaggio poetico.
www.tactus.ch
www.obviamest.com
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Danza
improvvisa
Simona Canonica / Bidogno
in coproduzione con Obviam Est / Ascona
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| film
- un trittico |
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realizzazione: Simona Canonica
danza: Martin M. Bartelt
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Una
danza dell’anima in tre elementi: sabbia, pietra e albero,
simboli di tempo, materia e spirito.
Il lavoro corporeo è concepito come un insieme di forza, emotività,
intenzione, flusso organico, coordinazione e coscienza. L'unicità è sublimata
grazie alla forma essenziale con il quale viene trattato il corpo.
Un mutamento continuo dove la danza nasce sul momento e ogni momento
nasce da un cambiamento di emozione.
La forma meditativa scaturisce da paesaggi corporei interiori ed
esterni. I movimenti hanno la lentezza di piccole eternità.
La lentezza induce ad una profonda consapevolezza e attenzione verso
i processi di creazione. Portano ad esplorare il paesaggio dell'anima
e del corpo. Questa forma di linguaggio, mostra il potenziale creativo
che ci appartiene, elimina gli schemi fissi di pensiero e movimento,
dei quali siamo abituati.
www.obviamest.com
La videodanza si colloca come forma d’arte intermedia
tra la danza e il film. Le coreografie nascono per la camera,
la danza lascia il palcoscenico e cerca luoghi in cui il ballerino
e il cineasta si incontrano allo stesso livello. Questo nuovo
aspetto della danza contemporanea, nato all’inizio degli
anni ’80, era chiamata "choréo-cinéma", "television
dance", "ciné-danse", "Kamera-Choreographie",
oggi è un genere affermato col nome di videodanza. L’’incontro
tra danzatori e cineasti che vogliono ampliare i limiti della
loro arte si è sviluppato soprattutto in Francia, negli
USA, in Inghilterra, in Belgio e in Germania.
La compagnia asconese Obviam Est ha collaborato con la compagnia
svizzera francese Tactus e con la giovane cineasta ticinese Simona
Canonica, formata presso la SUPSI Lugano.
Nicole Seiler ha già presentato il suo lavoro nella quinta
edizione del nostro festival.
Videotanz bewegt sich als intermediale Kunstform an der
Schnittstelle zwischen Film und Tanz. Choreografiert wird eigens
für die
Kamera, oft verlässt der Tanz die Bühne, gefilmt wird
an passenden Orten, in ausgewählten Dekors, Tänzer
und Filmer sind praktisch gleichberechtigt.
Seit Beginn der 80er Jahre hat sich diese neue Facette des zeitgenössischen
Tanzes herausgebildet, die anfangs unter so verschiedenen Namen
wie "choréo-cinéma", "television
dance", "ciné-danse", "Kamera-Choreographie" aufgetreten
ist und nun meist unter der Bezeichnung Videotanz den Tanz bereichert.
Insbesondere in Frankreich, den USA, England, Belgien, aber auch
Deutschland haben Choreographen und Filmemacher oder Videokünstler
sich zusammengetan, um miteinander die Möglichkeiten ihrer
beiden Künste neu zu erproben und zu erweitern.
Die Asconeser Kompanie Obviam Est sprengt in der Zusammenarbeit
mit der Walliser Kompanie Tactus und der Arbeit mit der jungen
Tessiner Filmemacherin Simona Canonica die Herkömmliche
Wahrnehmung des Bühnentanzes. Nicole Seiler hat ihre Videoarbeit
bereits im letzten Jahr mit grossem Erfolg im Festival vorgestellt.
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| 26
ottobre
venerdì, ore 20.30
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Les
Portes de l'Abandon
Compagnie
B-polar / Ginevra - Giappone |
| danza
Butô |
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coreografia
e musica: Alain Guisan
danza: Miyuki Warabiuchi
luci: Anthony Gerber
suono: André Uger
costruzioni in metallo: Gordon Higginson
diapositive interattive: Arnaud Guichard, Berjamin Genevey, Guillaume
Schatz
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L’essere umano ha la capacità straordinaria – se
la vuole sviluppare – della trasformazione: può trasformare
l'oscurità in luce, la sofferenza in gioia, la paura in
fiducia, l'odio in amore. È tuttavia un lungo cammino, un’alchimia
lenta, e ogni tappa è come attraversare una porta che ci
avvicina alla felicità e alla libertà. Tanti cammini
e tante porte con una sola chiave: l’abbandono dell’ego…
La Compagnia, nata a Barcellona, lavora oggi a Ginevra e in Giappone. È frutto
dell’incontro tra la ballerina butoh giapponese Miyuki Warabiuchi
e l’artista del suono Alain Guisan d’origine svizzera:
Miyuki esplora le profondità del movimento al di là di
spazio e tempo, Alain le possibilità del suono profondo.
Der Mensch ist mit der aussergewöhnlichen Gabe – wenn
er sie entwickeln will – der Transformation ausgestattet:
Dunkelheit kann zu Licht werden, Leid in Freude gewandelt werden,
Angst in Vertrauen, Hass in Liebe. Aber es ist ein weiter Weg,
eine langsame Metamorphose, und jede Etappe ist wie das Durchschreiten
einer Türe, eine Türe die sich öffnet und uns etwas
näher zu Freude und Freiheit bringt. Viel Wege und Türen
haben nur einen einzigen Schlüssel: das Loslassen unseres
Egos…
Die ursprünglich in Barcelona gegründete Kompanie hat
heute ihren Sitz in Genf und in Japan. Die Tiefen der Bewegung
jenseits von Raum und Zeit und die Möglichkeiten des Tons
werden ausgelotet.
www.b-polar.com
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2 novembre
venerdì,
ore 20.30
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Los
quatro pasos
La
Casa de la Danza de Susana Reyes –
Quito /Ecuador
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| Butoh de los
Andes |
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danza e coreografia: Susana Reyes
musica dal vivo: Moti Deren
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Con
il musicista Moti Deren, Susana Reyes ha ripreso in quattro scene
i codici e simboli del mondo spirituale e magico della cultura
andina, che si apre ad una visione mistica universale in cui tutte
le tradizioni si uniscono. Nel rituale, danza e musica si incontrano
grazie alla memoria ancestrale, passo a passo compongono un inno
all’esistenza umana.
Susana Reyes è considerata una delle artiste
più rappresentative e maestra della danza latinoamericana
contemporanea. Dopo un lungo percorso di ricerca, affiancato all'insegnamento,
ha trovato nella danza Butoh la forma della sua maturità artistica.
Il recupero della danza rituale autentica del suo popolo, come è successo
al Butoh in Giappone, è sorto dalla necessità di
liberare la danza dalle influenze occidentali. Susana Reyes ha
trovato la struttura metodologica per riavvicinare la danza contemporanea
del suo paese alla sua cultura precolombiana e per esprimere attraverso
di essa la cosmogonia delle Ande. “La casa della Danza “ è una
struttura con sede a Quito attorno a cui ruotano scuola, laboratori
e un festival internazionale di danza.
Susana Reyes, eine
der schillerndsten Persönlichkeiten
des südamerikanischen Tanzes, tief verwurzelt in den Traditionen
ihrer ecuadorianischen Heimat, zeichnet sich durch eine einmalige
Ausdrucksform, dem Butoh de los Andes, aus. Die südamerikanische
Mysthik mit den Mitteln des Butoh – des zeitgenössischen
japanischen Tanzes – ausgedrückt, erschafft eine Bilderwelt
unnachahmlicher Intensität. Begleitet wird sie von dem bekannten
Polyinstrumentalisten Moti Deren.
In Quito führen die beiden gemeinsam „La Casa della Danza“,
eine Struktur, um die Meisterkurse, Vorstellungen, Schulen und ein internationales
Tanzfestival angesiedelt sind.
WORKSHOP - 3/4 novembre '07
www.casadeladanza.com
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| Programma
2006 |
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9 settembre
sabato ore 21.00 |
Teruel
Compagnie
Interface / Sion |
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| Danza - video
- teatro |
liberamente inspirato da « Rhone Saga » di Pierre
Imhasly
danza e coreografia: Géraldine Lonfat, Stéphanie
Boll
attore: Thomas Laubacher
musica originale: André Pignat
video: David Gaudin
scenografia: Patrick Jacquérioz
regia: André Pignat
costumi: Gerda Pignat
luci: Fanny Revaz
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Il tema di “Teruel”, interpretato
da due danzatrici e da un attore è la “corrida”.
Gli artisti si affrontano su una pista come il matador e il toro,
c’è tensione, tutti i sensi vibrano, la morte è onnipresente.
La “corrida” come metafora dell’amore, della
sensualità e della sessualità, presentata con rara
bellezza ci commuove, ha una forza straordinaria. Come in una corrida
ben condotta, si incontrano il rituale, la realtà brutale
della messa a morte e la sua interpretazione, creata sul palco
e sviluppata dall'immaginario dello spettatore.
" Quello che sorprende in TERUEL è la bellezza che sorge da quest'inferno
della corrida... un estetismo che innalza il corpo e il cuore... con una musica
travolgente, magica e bollente come il sole di Nîmes... " (E. Manzi – NF)
La Compagnie Interface fondata nel 1990, è composta da ballerini,
compositori, cineasti, attori, scenografi e è riconosciuta per la
sua capacità di usare tutti gli elementi della rappresentazione
scenica: il video, la musica, la scenografia come mezzi drammaturgici portatori
di un messaggio esplicito. I membri della compagnia cercano insieme un
linguaggio per risvegliare un’altra sensibilità percettiva
questo è possibile solo perché ogni artista è partecipe
di ogni momento della creazione. Motivazione principale del gruppo è privilegiare,
attraverso una ricerca di ritmo e di pulsazione del proprio corpo, la relazione
tra musica e danza.
www.teruel.ch
www.theatreinterface.ch
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| 13
settembre
mercoledì ore 21.00 |
fragile
Dakini
Dance projects / Bienne
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2 spettacoli
Danza Butoh |

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danza, coreografia,
voce: Susanne Daeppen
installazione luci: Christian Bärtschi
desegno luci: Brigitte Dubach
musica/composizione: Don Li
costumi: Isabel Rosa Mueggler |
Butoh è la danza moderna sviluppatasi in
Giappone con lo scopo di riappropriarsi delle proprie radici e
della propria cultura. Si è poi diffusa in Occidente influenzando
la danza contemporanea.
Susanne Daeppen ha studiato col famoso maestro
di Butoh Kazuo Onu.
Lo spettacolo “fragile” vive non solo dell’intensità del
movimento della Daeppen, ma anche di una installazione di luci molto particolare
e suggestiva. “fragile” è un progetto interdisciplinare
tra movimento, musica, luce e colori, è un’immagine che cambia
al rallentatore.
www.dakini-dance.ch |
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Au-dessus
de l'Aurore
Compagnie
B-polar / Ginevra
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| Danza
Butoh |
creazione ed interprete:
Miyuki Warabiuchi
performance sonora: Alain Guisan
artista plastica: Carola Burgi |
Alzarsi e camminare sono due gesti quotidiani,
che ci sembrano banali, ma di quante migliaia di anni ha avuto
bisogno l’evoluzione per dare all’essere umano questi
banali gesti di verticalità? Lo spettacolo è caratterizzato
da una lentezza estrema e da un minimalismo rigoroso, che ci permettono
di percepire ogni gesto quasi come parte di un'altra dimensione.
La compagnia nata a Barcellona, ha in seguito
trasferito la sua sede a Ginevra. È frutto dell’incontro
tra la ballerina butoh giapponese Miyuki Warabiuchi e l’artista
del suono Alain Guisan d’origine svizzera: Miyuki esplora
le profondità del movimento, Alain le possibilità del
suono.
www.b-polar.com |
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| 15
settembre
Venerdì ore 21.00
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Solo
Compagnia Carole Meier/ Berna |
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| danza
contemporanea |
coreografia e danza:
Carole Meier
presenze in scena: Ewelina Guzik, Sabine Hausherr
composizione musicale: Michael Beck
luci e tecnica: Daniel Müller
foto: Raphael Zubler |
L’essere umano è narrato attraverso
il suo modo di muoversi nella giungla della vita tra le maschere
quotidiane che sono solo apparenza. La verità è raccontata
dal linguaggio corporeo che rivela la personalità nei più piccoli
gesti. Le emozioni sono a vote sommesse, ma si raccontano attraverso
il corpo e diventano leggibili.
“ Solo per frazioni di secondo si possono percepire i movimenti minimalisti,
il restare al buio, poi di nuovo passi. Carole Meier, da sola, in due, in tre,
senza movimento al suolo, senza tempo, silenziosa, deformata. Inquietante cresce
il silenzio nell’aspettativa diffusa di quello che potrebbe accadere”.
(Berner Zeitung)
Carole Meier ha studiato a Londra presso la Contemporary
Dance School, dal 1999 vive e lavora di nuovo in Svizzera ed è considerata
un nuovo talento della danza elvetica.
Dal 2001 collabora col compositore Michael Beck.
www.cm-c.ch |
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| 22
settembre
venerdì ore 21.00
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Speed.
Neither/Nor
Joachim
Schlömer / Graham Smith - D/CH
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| danza
contemporanea |
di e con: Graham Smith, Joachim Schlömer
luci: Andreas Grüter
suono e video: Vijay Salgado
Una produzione di Doghouse in coproduzione
con: Teatro O Bando, Palmela/ Portugallo, Tanzhaus Wasserwerk
Zurigo, Kaserne Basilea
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Parte da un movimento interiore, istintivo, che
accelera inarrestabile nutrito da se stesso. Arriva alla revoca
di tempo e spazio quando la forza del corpo brucia inesorabil-mente.
“ Per l'uomo occidentale attuale, anche se è perfettamente sano,
il pensiero della morte crea un rumore di fondo che riempie il suo cervello,
non appena i progetti ed i desideri vengono meno. Con l’avanzare dell’età questo
rumore diventa sempre più invadente, può essere paragonato ad un
cupo stormo, a volte accompagnato da uno scricchiolare. In altre epoche il rumore
di fondo è stato prodotto dall’attesa del regno del Signore; oggi è prodotto
dall’attendere il decesso. Così è ora.” (Michel Houellebec)
Questo progetto è stato ideato da Joachim
Schlömer formatosi alla Folkwang Hochschule di Essen. Schlömer è stato
per tanti anni direttore del Tanztheater Basilea. Oggi lavora come
coreografo e ballerino freelance. Questa produzione è ispirata
da testi di Michel Houellebec.
www.joachimschloemer.com
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| 29
settembre
Venerdì ore 21.00 |
Hanzt
BewegGrund
/ Berna |
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danza
integrativa con disabili
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coreografia: Susanne
Schneider
danza: Anna Röthlisberger, Hans Bollhalder, Antonio Quiles Villanueva
testo: Michael Stauffer
composizione: Simon Hostettler
drammaturgia: Marco Läuchli
costumi: Ugli
luci: Clóvis Inocêncio |
"Una volta sono saltato in una lavatrice.
Allora il mondo ha cominciato a girare all'esterno, davanti a me.
Ho pensato che fosse tuttavia relativamente semplice capire il
mondo: se si gira con lui." (Michael Stauffer)
“ Hanzt” parla in modo semplice e sensibile di tre esseri umani e
del loro bisogno di non essere soli, della natura dell’essere umano e degli
uccelli….
Dalla sua fondazione nel 1997 l ‘associazione
BewegGrund promuove l’eguaglianza di diritti , l'autodeterminazione,
la pari opportunità e l’integrazione. L’associazione
ha fondato e organizza un “Community Dance Festival” a
Berna, tiene workshops e realizza le sue opere sceniche.
La “community dance” è una corrente molto in voga in
Inghilterra: ognuno danza secondo le proprie capacità. La compagnia
integra disabili al gruppo di ballerini professionisti cosiddetti “abili”.
www.beweggrund.org
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One
in a Million
Compagnie
Nicole Seiler / Losanna |
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film
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coreografia: Nicole
Seiler, Kylie Walters
video: Nicole Seiler
suono: Jean-Baptiste Bosshard
costumi: Claude Rueger |
Sempre più coreografi scoprono il film
come mezzo espressivo e più cineasti scoprano la danza.
“ One in a Million” esamina lo spettro del movimento umano. Le frontiere
del corpo sono esplorate ed annullate per mezzo della cinepresa. Ritmo, spazio
e tempo possono essere nuovamente definiti attraverso il video.
Nicole Seiler è formata presso la Scuola Teatro Dimitri, presso
la Vlaamse Dansacademie a Brügge (B) e all’ Ecole-Atelier Rudra
Béjart a Losanna. Nel 2002 fonda la sua compagnia.
www.nicoleseiler.com
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| 30
settembre
Sabato ore 21.00
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L'atleta
del cuore
Teatro
dell'Albero |
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dimostrazione spettacolo
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interprete e ideatore:
Mario Barzaghi
regia: Rosalba Genovese |
L’obiettivo è scoprire e mettere
in evidenza l’essenziale: il percorso di un attore in bilico
fra Occidente (lo spettacolo si conclude con due frammenti dall’inferno
dantesco) ed Oriente, (l’arte del teatro danza indiano: il
Kathakali), che agisce con lucidità, agilità e grazia.
Attraverso la sua sincerità l’attore mostra il suo “corpo
deciso”, ci pone dinanzi agli occhi “l’immagine
atletica di un corpo impegnato nella lotta” (Antonin Artaud)
che persegue con coscienza uno scopo: il lavoro di un operaio esperto,
vicino alla danza, sfiora e tocca i confini dell’arte. Un
attore in bilico, un corpo capace di alta espressività,
una forte sintesi poetica lima ogni passaggio, orienta il proprio
sforzo verso la leggerezza nella comunicazione col pubblico.
Mario Barzaghi, ripercorre le tappe della sua
formazione, da Grotowski al teatro danza indiano, al più recente
lavoro su Dante e Michelangelo, mostrando come queste componenti
eterogenee entrino in relazione potenziandosi a vicenda. Il training
del Kathakali (India), l'uso della voce, il teatro e la poesia,
la ricerca sulla parola fino alle origini del dialetto, l'acrobatica
e la clownerie sono le tessere di questo mosaico.
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6 ottobre
Venerdì ore 20.30
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The
Night Before
Cathy Sharp Dance Ensemble
/ Basilea |
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| danza
neoclassica contemporanea |
danza: Manuela Baer,
Dominique Cardito, Alexandra Carey, Wout Geers, Duncan Rownes , Wilfried
Seethaler
coreografia: Cathy Sharp , Duncan Rownes
assistenza: Simone Cavin
luci: Michel Güntert
costumi: Sabine Schnetz
foto: Peter Schnetz
tecnica: Robert Pipoz, Adrian Schriel |
Una
serata di misteri, relazioni, momenti ed immagini che invadono
i nostri pensieri senza ragione e ad un tratto attirano ricordi
ed emozioni dimenticate da lungo tempo…
L'atmosfera piena di sentimenti, tessuta con umorismo sottile, la fragilità del
corpo, insinuata violenza ed erotismo, genera una rete in cui lo spettatore
rimane impigliato, ipnotizzato e trasformato. Lo scopo dello spettacolo è di
toccare e ispirare …
Questa compagnia con sede a Basilea creata dall’americana
Cathy Sharp (brillante carriera con Heinz Spoerli), si avvale
dei mezzi della danza classica e della danza contemporanea. Il
neoclassicismo utilizza l’estetica e la potenza delle prestazioni
del balletto classico unita alla ricerca dell’espressione
della danza moderna proponendo forme nuove, adattate al linguaggio
dei passi classici.
Cathy Sharp torna ad Ascona per la terza volta, a richiesta del pubblico.
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13 / 14 ottobre
venerdì e sabato
ore 20.30 |
Chi
semina vento...
Compagnia OBVIAM EST- Ascona |
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teatro
coreografico
Prima assoluta |
di e con: Martin
M. Bartelt, Li-Li Chao, Sebastian Fischer
coordinazione artistica: Martin M. Bartelt
luci, costumi, scena: Bartelt,Fischer,Chao |
È più crudele ascoltare la verità o
vivere nell’eterna menzogna?
Le piccole grandi bugie sono dette per risparmiare delusioni agli altri
o solo noi stessi? “
“ Chi semina vento” è la seconda parte di una trilogia sull’infanzia
e sull’educazione, ispirata dai testi di Alice Miller (che ha studiato
l’influenza del vissuto e dell’educazione nell’infanzia sul
comportamento degli adulti). Una pièce di teatro coreografico dove gli
interpreti con il loro potenziale espressivo: danza, canto, testo, gesti e recitazione,
aprono una finestra sui piccoli segreti dell’anima umana. Un attore, due
ballerini e un piccolo orsacchiotto di peluche ci offrono un normale psicodramma,
la vita di una persona qualunque e normale che potrebbe stare vicino a noi.
La compagnia OBVIAM EST è stata fondata nel 2002 da Martin M. Bartelt,
e presenta spettacoli in tutta la Svizzera e all'estero. Bartelt, formatosi
presso l’Università di Folkwang a Essen/Germania oltre ad
essere regista e coreografo, è il direttore artistico, lavora come
coreografo, drammaturgo e responsabile del training anche per altre compagnie.
Insegna regolarmente presso diverse scuole internazionali. Martin danza,
crea e insegna con lo scopo di rendere l’arte scenica più umana.
www.obviamest.com |
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| 7
novembre
martedì ore 20.30
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Solutions
Company Mafalda / Zurigo |
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| teatro
danza |
danza: Ivo Bärtsch,
Jessica Billeter, Erick Guillard, Riikka Läser, Einat Tuchmann
coreografia: Teresa Rotemberg - in collaborazione con i ballerini
scena: Andrea Mutz
composizione e suono: Tanja Müller
testo: Tomasz Man
drammaturgia: Ralph Blase
organizzazione: Nicole Baumgartner |
È un viaggio nel futuro senza biglietto
di ritorno, come un gioco di domino: se una pietra si inclina,
gli eventi crollano inesorabilmente. Nella contraddizione della
realtà umana di bontà e d’ amore affiora la
morte che ci aspetta. Le figure raccontano con distanza la loro
vita. Nel momento della morte si ricordano dei momenti più sensuali… In “Solutions” i
cinque personaggi cercano di comunicare la loro visione di una
vita migliore, il linguaggio coreografico è caratterizzato
da una certa ironia e un pizzico di sarcasmo, ci fanno ridere e
al contempo… pensare.
Teresa Rotemberg, coreografa argentina, ha fondato
la sua compagnia nel 1999, ha ricevuto il premio per la danza della
città di Zurigo e l’ultimo spettacolo è stato
coprodotto dal festival STEPS#10.
www.companymafalda.com
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| Programma 2005 |
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9 settembre
2005
Venerdì
ore 21.00
Danza
con teatro di figura
Angel
Eduardo
de Paiva Souza
Brasile / Olanda
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interprete: Eduardo de Paiva Souza
regia: Paul Selwyn Norton
figura: Ulrike Quade
In collaborazione con Il castello incantato.
Un vagabondo vaga di notte in un cimitero...incontra un angelo...entriamo
in un mondo di sogni -un mondo ambivalente, di maledizioni e rivelazioni.
L' angelo è un compagno, un messaggero, un giudice o semplicemente l'
incubo di un giovane vagabondo ubriaco.
"Angel" ci offre una straordinaria compenetrazione
tra danza moderna e teatro di figura. Il partner di Eduardo è un
angelo manipolato dalla sua mano, che però acquista subito
vita propria.
Eduardo de Paiva Souza è nato in Brasile e ha studiato
la danza moderna a Goiania, in India e danza Butoh in Giappone.
Dal 1996 vive e lavora in Olanda, dove ha ricevuto diversi premi.
Nel 2001 ha fondato il duo Quade&Paiva.
"Angel" von Eduardo de Paiva Souza
erscheint wie der Tagtraum eines obdachlosen Mannes, der in auswegloser
Lage auf einem
Friedhof landet.
Hier hält er mit sich selbst und einem auf dem Grabstein sitzenden
Engel Zwiesprache, der Einblick bietet in die ambivalente Welt der
Träume, der Flüche und Offenbarungen. Mit "Angel"
ist eine aussergewöhnliche Synergie aus Figurentheater und
modernem Tanz gelungen.
A magical performance reminiscent of Paris
in the days when absinth was popular. Eduardo de Pavia Souza
plays and dances a wonderfully
designed, funny and touching "tale of unholy love" with
his oh so human villainous stone angel. Very impressive! (Muriel
Pels)
www.quadepaiva.nl |
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10 settembre
2005
Sabato ore 21.00
Danza espressiva
Herzkammern
/
Chronisch
Urs
Dietrich /
D-CH
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danza e coreografia: Urs Dietrich
tecnica: Uwe Renken
foto : Jörg Landsberg
Urs Dietrich propone un luogo per l'anima e per i sentimenti nellera
della tecnologia.
Herzkammern ha debuttato alla Biennale di Venezia 2002, Chronisch a Essen. Le due opere dimostrano, contrariamente a quanto asseriva
Kant, che è l'esperienza di ognuno a determinare lo spazio.
Attraverso le sue linee e figure articolate Dietrich dà allo
spazio un ruolo determinante, si esprime con grande precisione
del gesto. Urs Dietrich è nato a Visp. Si è formato
all'Università di Folkwang a Essen. Ha studiato sei mesi
a New York e dal 1988 lavora come ballerino e coreografo indipendente
in Europa, Asia e Sudamerica.
Dal 2000 dirige il Tanztheater Bremen e nel 2004 ha ricevuto il "Kritikerpreis" per
la danza a Berlino.
Urs Dietrich schafft mit seinen Solostücken, in einer Aera
der Technokratie, einen Raum für die Seele. Dietrichs Stücke
lassen uns aufatmen, er verzaubert uns mit seiner Persönlichkeit
und seiner Charakteristik der absoluten Präzision der Geste.
In beiden Stücken spielt Urs Dietrich auf ganz eigene Weise
mit dem Raum. Er zeigt, dass entgegen der Vorstellung von Kant der
Raum eben doch von der eigenen Erfahrung abhängig ist. Seine
Bewegungen strukturieren ihn nicht nur, sondern artikulieren ihn
in der Sprache des Tanzes.
Dietrich, geboren in Visp, ist an der Folkwang-Hochschule Essen
ausgebildet, wie vor ihm die grossen Namen des deutschen Tanztheaters:
Pina Bausch, Reinhild Hoffmann und Susanne Linke.
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10 e 11
settembre 2005
Sabato e domenica
Piazza Torre Ascona
Capricho
Compagnia Senza tempo/ Spagna
Prima
Svizzera |
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idea e regia: Inés Boza, Carles Mallol
danza: Inés Boza, Carles Mallol, Mercedes Recacha, Viviane
Calvitti
luci e suono: Oriol Llobet
durata 25 min, senza testo, per tutti
"Capricho" è un piccolo gioiello per le piazze,
una piccola storia mediterranea, concepita per tre donne e un uomo,
una storia sensuale, ironica e surrealista, pensata per i tetti
del quartiere gotico di Barcelona in un'estate calda e secca.
La vita su i tetti, gli antichi riti quotidiani delle donne che
vanno a prendere l'acqua. Acqua: una sorgente di piacere e rivalità.
Con musica egiziana, italiana e spagnola.
"Senza tempo" è una tra le più rinomate
compagnie di Barcelona, crea dal 1991 opere fluttuanti tra la danza
e il teatro, colme di poesia, momenti di sorpresa e umorismo. La
loro profonda umanità ha toccato gli spettatori di numerosi
festival, Capricho è stato presentato in Portogallo, Francia,
Inghilterra, New York, Romania, Belgio, Olanda e Venezuela.
Senza Tempo ist eine der renommiertesten Kompanien des Tanztheaters
in Barcelona und in ganz Spanien. Ihre Arbeit ist ein gelungenes
Miteinander von Tanz und Theater, verwoben durch Poesie, Ueberraschungsmomente
und Humor.
"Capricho" ist ein Kleinod, dargeboten von 3 Frauen
und einem Mann, am Seeufer von Ascona -Eine mediterrane Geschichte,
sinnlich, ironisch und ein bisschen surreal, konzipiert für Veranstaltungen
auf den Dächern eines alten gotischen Viertels Barcelonas.
"Las mujeres y cuerdas de la guitarra, hay que tener talento
para templarlas. Flojas no suenan y muchas saltan si las aprietas" Canto
populare spagnolo del s. XVII
"the rhythm is perfect, the choreography irreproachable, the
music all-enveloping,... the audience was captivated"
(Le Journal Chalon sur Saône)
www.senzatempoteatrodanza.com
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17 settembre 2005
Sabato ore 21.00
3 Coreografi
Tante
Terre
Carola Behrend
/Svizzera - Argentina
Prima
Svizzera |
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"...andare...ritornare,....via
dal paese...il cuore, un battito fragile come il pianeta." Una
donna che vive intensamente i due emisferi di questo pianeta. Al
nord e al sud sperimenta esperienze opposte: la sicurezza e il
caos, l'incomunicabilità e l'invasione; la ricchezza e l'
insicurezza e povertà. Trasportata da queste realtà cerca
di mantenere viva la sua essenza profonda e con la sua danza ci
racconta la storia delle sue "tante terre".
Carola
Behrend è di nazionalità argentina, cresciuta
in Germania a causa della situazione politica nel suo paese, si è formata
alla Università di Folkwang, poi è tornata in America
latina. A partire dal 1996 ha realizzato spettacoli unipersonali
vincendo il III. Concorso Continentale di Danza Contemporanea in
Messico.
Da 2 anni vive in Ticino. |
Rosa
pallido
Compagnia Blicke / Francia
Prima Svizzera
un duetto teatro-danza
d'improvvisazione |
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coreografia e danza: Virginia Heinen, Enrico Tedde
"Il tempo presente è una rosa che scioglie le sue
spine." Due personaggi egocentrici e un pò surreali
si incontrano in un momento d'improvvisazione.
Virginia Heinen e Enrico Tedde si sono formati alla scuola Folkwang
a Essen. Nel 2002 fondano la Compagnia Blicke. Nel 2004 la compagnia è stata
invitata a Strasburgo per realizzare una nuova creazione, presentare
il proprio repertorio e sviluppare un programma didattico nel quadro
dell'insegnamento della Scuola municipale di danza di Strasburgo.
Virginia Heinen und Enrico Tedde wurden an der Folkwang Hochschule
in Esse/D ausgebildet.
Seit 2002 arbeiten sie mit ihrer Kompanie Blicke in Paris und wurden
nun zu einer Residenz an die Städtische Tanzakademie in Strassburg
eingeladen.

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My
Life As An Art Piece
Filippo Armati
/ Svizzera -Germania
Prima Svizzera
un assolo con lo spirito
performing art |
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"Il mio movimento... il movimento condiviso... il movimento
interiore. Quante diverse forme possono prendere le possibilità che
la vita ci offre?"
Filippo Armati è nato in Ticino, si è laureato
alla facoltà di Lettere e Filosofia del DAMS di Bologna.
Nella danza si è formato presso il Laban Centre a Londra.
Nel luglio del 2005 è stato invitato con altri 5 coreografi (unico svizzero)
al prestigioso coaching project internazionale SiWiC a Zurigo. Vive e lavora
a Berlino.
Filippo Armati, geboren im Tessin, hat seine Ausbildung am Laban
Centre in London absolviert - heute lebt und arbeitet er in
Berlin.
Er
integriert Sprache und Autobiographisches in seine Choreographien,
die sich nahe an der Performance-Art wiederfinden. |
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23 settembre 2005
Venerdì ore 21.00
duetto
Teatro-Danza - Burlesco
Prima Svizzera
Un ange
passe-passe
ou entre les lignes
il y a un monde
A fleur de peau/
Francia Parigi |
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coreografia e danza: Michael Bugdahn, Denise Nemura
tecnica: Florent Avrillon
foto: Rajah Desnots
Comicità, poesia e un pò di malinconia, una composizione
musicale e visiva, colma di tenerezza. Se consideriamo il silenzio
come il punto di partenza della comunicazione, è interessante
investigare una comunicazione che va oltre le parole.
La comunicazione onnipresente nella nostra società si riduce spesso ad
un dialogo tra sordi? Il silenzio si può dimenticare , imporre, disturbare
e addirittura rompere.
"Apri la bocca se sei sicuro che quello che hai da dire è più bello
del silenzio." (proverbio arabo)
Michael Bugdahn, tedesco e Denise Natura brasiliana, fondano "A
Fleur de Peau" nel 1986 a Parigi. Da allora creano una ventina
di spettacoli anche per altri gruppi di danza, teatro e circo in
Francia, Brasile e Svizzera.
Hanno vinto il primo premio a "Tremplins de la danse" a
St.Dizier, il premio dell'umorismo al "Concorso Volinine" a
St.Germaine-en-Laye e il primo premio al concorso internazionale
per coreografi a Groningen, in Olanda.
Heiterkeit, Poesie und ein bischen Melancholie
- eine musikalisch-visuelle Komposition: das mehrfach preisgekrönte Tanztheater à
la "A fleur de peau".
Die Brasilianerin Denise Namura und der deutsche Michael Bugdahn
leben und arbeiten in Paris - ein Abend der seine Versprechungen
hält und von einer tiefen Zärtlichkeit gegenüber
dem menschlichen Wesen spricht.
Die theatralen Elemente geben den Choreographien von "A fleur
de peau" die Basis ihrer besonderen Aussagekraft. Humoristische
und tragikomische Momente, Nonsens und Melancholie, starke Persönlichkeiten
und tänzerisches Können sind die Charakteristika der
Gruppe. |
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| 24
e 25 settembre 2005 |
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Laboratorio
di Teatro Danza
con
Denise Namura e Michael Bugdahn
compagnia - à fleur de peau - (Parigi)
LA FORMA DELL' EMOZIONE
La ricerca dell'equilibrio tra forma ed emozione
nell'interpretazione scenica. |
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24
settembre 2005
Sabato ore 21.00
La poesia della
danza classica indiana
2 danzatrici e
3 musicisti
L'immagine
del divino
L'origine
della danza indiana
Vijaya Rao und Sharmila
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danza: Vijaya Rao e Sharmila
canto: N.N. Shivaprasad
corde: B. Anantharaman
mridangam: S. Shankarnarayanan
Madre e figlia insieme per uno spettacolo di danza tradizionale
del loro paese. In questa serata raccontano la storia della danza
indiana, brillante forma di arte scenica completa, dalla sua mitica
nascita fino ad oggi.
Barata Natyam è una delle forme più raffinate di
danza classica originaria dell'India del sud, eseguita dalle "devadasi" le
ancelle degli dei, come omaggio e preghiera alle divinità.
Vijaya Rao è conosciuta per aver dedicato la vita all'arte
della danza.
é nata a Mysore in India ed è cresciuta in una famiglia con una lunga
tradizione musicale. A Baden dirige con il suo partner Anton Tönz il teatro
Nateschwara e una scuola di Bharata Natyam, l'accademia Nateschwara.
Ha scritto libri sulla danza indiana, è stata premiata in Europa e India
ed è considerata una della artiste più autentiche del Bharata
Natyam.
Vijaya Rao und Sharmila mit dem einzigartigen
Mutter-Tochter-Duett: Abbild des Göttlichen - das indische
Tanzopus.
Die
Poesie des Indischen Tanzes Bharata Natyam in einer berauschenden
Choreographie der berühmten Tanzmeisterin Vijaya Rao, begleitet
von drei Musikern. Abbild des Göttlichen erzählt die Geschichte
des Indischen Tanzes von seiner mythischen Entstehung und seiner
turbulenten Vergangenheit bis zur heutigen Zeit als brillante Bühnenkunst.
Barata Natyam ist eine der ausgefeiltesten Formen des indischen
Tanzes und kommt aus Südindien, ursprünglich ausgeführt
von den "devadasi" - den Dienerinnen der Götter,
in den Tempeln, als Ehrerbietung und Gebet an die Götter.
www.nateschwara.org |
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30 settembre
1 ottobre 2005
Venerdì ore 21.00
Sabato ore 21.00 |
Infanzia
e altre crudeltà
OBVIAM EST /Svizzera -
Ascona |
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Teatro coreografico
con 5 interpreti
Nuova produzione |
regia / drammaturgia:
Martin M. Bartelt
di e con Filippo Armati, Li-Li Chao, Sebastian Fischer, Chih-Ying Ku, Ingrun
Schnitzler
foto: Jean Siegenthaler |
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con il sostegno
di Kulturstiftung Winterthur, Comune di Ascona, Zuger Kulturstiftung
Landis&Gyr |
Infanzia e altre crudeltà...quelle piccole quotidiane,
le limitazioni e gli ammonimenti che trasciniamo dalla nostra infanzia
e le grandi crudeltà del mondo...
La differenza tra le due crudeltà è fluttuante o piuttosto
sottile e raffinata? La cecità è davvero la miglior protezione
contro la paura?
È meglio riscoprire la propria infanzia o piuttosto nasconderla con il
mantello della rimozione? Questo ognuno deve deciderlo da se...
Lo spettacolo di OBVIAM EST propone diversi punti di vista e trasmette
il desiderio di godersi la vita...cos“ com'é.
OBVIAM EST, compagnia di teatro coreografico con sede ad Ascona,
si caratterizza per l' intreccio di parole, musica, canto e danza.
La compagnia ha debuttato con la prima creazione nel settembre
2002 al Teatro del gatto e poco dopo è stata premiata a
Sarajevo con il "TeatarFest Award" per la profonda umanità dell'allestimento.
Martin Bartelt si è formato presso la Folkwang-Hochschule/Essen.
www.obviamest.com |
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5 ottobre 2005
Mercoledì ore 17.00 |
Mi
mangio la luna
Teatro del piccione - Italia |
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Spettacolo
per bambini
di ogni età
Prima Svizzera |
interpretazione:
Simona Gambaro e Massimiliano Caretta
musiche dal vivo : Cosimo Francavilla e Tommaso Rolando
coreografia : Cosimo Francavilla e Rikke Baewert
drammaturgia e regia : Simona Gambaro
foto : Petronio |
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un produzione del
Teatro del Piccione e Kikkabou Dance Theatre di Amsterdam in collaborazione
con Genova Capitale Europea della Cultura 2004. |
Due attori-danzatori e poche parole essenziali per uno spettacolo
semplice, dedicato ai più piccoli, leggero e divertente,
ma denso di emozioni.
È successo che qualcuno ha rubato il segreto della luna
e questa dal cielo è scesa sulla terra per riprenderselo.
La luna aveva sempre guardato la terra da lassù: non aveva
mai toccato, annusato, assaggiato e mai giocato. Curiosa e golosa,
scopre il mondo...
Hai visto la luna? È piccola, poi cresce, diventa grande, è rotonda,
poi piano piano ritorna piccola, poi dorme, poi nasce, è piccola,
poi cresce...
Il Teatro del Piccione si è formato nel 1991. Da allora
si è dedicato al teatro-ragazzi organizzando dodici edizioni
della rassegna Piccini e Piccioni, molti spettacoli e partecipando
nel 2002 alla finale del premio nazionale ETI-Stregagatto. La sua
poetica è fatta di immagini, suoni, parole, corpi che raccontano
le emozioni e i desideri dei più piccoli ma che appartengono anche
ai grandi. |
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| 26
novembre 2005
Sabato ore 20.30
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Moi, l'Amour et la Foule
OBVIAM EST / Tactus
Svizzera - Ascona |
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foto di Michele Engeler |
Un assolo
Teatro coreografico |
regia: Jacques Morard
e Martin Bartelt
danza e coreografia: Martin M. Bartelt
video: Markus Egloff
foto: Michele Engeler |
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Con il sostegno
di Loterie Romande, l'Etat du Valais, Ville de Sion, Jürg George
Bürki Stiftung, Corodis. |
Danza, testo e video proiezioni si uniscono per questi tre atti
di teatro coreografico. Lo spettatore è invitato ad abbandonarsi
alle libere associazione suggerite dalle immagini emotive e atmosfere
dense. La coscienza di sé, il contatto con l'altro e il
rapporto con la massa sconosciuta, sono temi che riguardano il
vissuto quotidiano di ognuno.
"Bartelt, con la sua produzione, sa raccontarsi attraverso
la sua danza." (Beatrice Bomio Amichi, Giornale del Popolo,
novembre 2004) Coproduzione di creatori della Svizzera francese:
Cie. Tactus;
tedesca: Livin Spirits Pictures
e italiana. OBVIAM EST la compagnia di teatro coreografico con sede ad
Ascona, si caratterizza per l' intreccio di parole, musica e danza. La
compagnia ha debuttato con la prima creazione nel settembre 2002 al Teatro
del gatto e poco dopo è stata premiata a Sarajevo con il "Teatar
Fest Award".
www.obviamest.com |
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| 6
dicembre 2005
Martedì ore 20.30 |
Incidents
liberamente tratto da Charms
Company Mafalda / Svizzera |
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| Teatro-danza |
coreografia: Teresa
Rotemberg con i ballerini
danza: Jessica Billeter, Annemarie van Haren, Marco Barbera
Tom Baert: Jeroen Mosselman
musica: Tanja Müller
drammaturgia: Frank Kauffmann
foto: Hansjörg Hellinger |
Teatro-danza liberamente tratto da Daniil Charms.
In INCIDENTS i cinque personaggi sono alla ricerca di un sistema
interiore da contrapporre al caos che insorge continuamente. L'ossessione
del poeta e le sue osservazioni sulla fragilità e assurdità dell'esistenza
umana, che spesso degenera in brutalità e violenza, si traducono
in coreografie che mostrano o lasciano intuire la rinnovata armonia.
I movimenti sono l'espressione dolorosa delle tensioni interiori,
in contrappeso alla violenza esplosiva dei testi.
L'elaborazione delle avversità della vita è dettata dal desiderio
di superarle.
La coreografa Teresa Rotemberg è nata in Argentina si è formata
a Buenos Aires e a Monte Carlo. Ha fondato la Compagnia nel 1999.
Nel 2002 ha ricevuto il premio della città di Zurigo. Nel
2006 la Company Mafalda parteciperà con una nuova produzione
al festival STEPS 2006.
www.companymafalda.com |
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Programma 2004
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settembre
Lungolago
entrata
gratuita |
Venerdì
ore 21.00
Danza sui trampoli
repliche:
4 , 10 , 11
17 e 24 settembre
ore 18.00 |
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Rapsodia
per giganti
Trickster
Teatro /CH, Novazzano
Arcaico, impressionante, la spettacolare danza sui trampoli
dei tempi antichi in cui gli artisti
animavano le piazze e mercati con musica e movimenti.
www.tricksterteatro.ch |
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4
settembre |
Sabato
ore 21.00
Teatro-danza burlesco |
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Rétrospective
Cie.
A fleur de peau/Francia, Parigi
Umore,
poesia e un pò di malinconia, una composizione musicale e
visuale.
La brasiliana Denise Namura e il tedesco Michael Bugdahn vivono
a Parigi - una serata
colma di promesse. |
| Il
4/5 settembre Workshop con la Compagnia A fleur de peau/Francia, Parigi |
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10
settembre |
Venerdì
ore 21.00
Danza contemporanea |
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Monotonus
Compagnia
Manuel Quero/ Germania, Essen
Uno dei più promettenti giovani
coreografi della famosa scuola di Folkwang.
Tre danzatrici, un danzatore e video-proiezioni con molto umorismo
e una
tecnica di danza straordinaria.
Premiato col "Hungertuch 2003" e nominato per il premio
Kurt Jooss.
www.compagnie-manuel-quero.de |
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11
settembre |
Sabato
ore 21.00
Danza Moderna |
Dianne e Ramco
Cie.DeFu/CH, Berna
Un nuovo duetto della giovane compagnia
svizzera fondata del spagnolo Marco Delgado
e la bernese Nadine Fuchs: innovativo,
creativo e con una gioia imensa del movimento.
Il shooting- star della giovane danza in Svizzera.
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17
settembre |
Venerdì
ore 21.00
Danza contemporanea
espressiva |
The secret fire - Il fuoco
segreto
Living creatures - Camilla
Stage/
Danimarca, Kopenhagen
Camilla Stage: una delle maggiori coreografe
danesi si esprime unendo la danza espressiva
tedesca alla danza contemporanea in un brano
sensuale, estetico e toccante.
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18
settembre |
Sabato
ore 21.00
Danza neo classica |

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Shorts
but Sweet
Cathy Sharp Dance Ensemble/CH,
Basilea
Tre brani dei membri della compagnia di Cathy
Sharp. L'estetica del balletto classico unita alla creatività della
danza moderna caratterizzano la serata. Elegante, agile e affascinante.
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19
settembre
e
20 settembre |
Domenica
ore 17.00
ore 20.00
interattivo per bambini
tra 7 e 11 anni
Lunedì
ore 8.45
ore 10.40 ore 14.30
3 spettacoli per le scuole |

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Giardino
giapponese
Teatro Metastasio Stabile
della Toscana/
Teatro di Piazza o d'Occasione/Italia, Prato
Su un tappeto bianco sono proiettate le immagini
di diversi giardini; un danzatore ed una narratrice coinvolgono
i bambini in un mondo poetico, magico ed avventuroso.
www.tpo.it |
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23
settembre |
Giovedì
ore 21.00
Assolo
Prima assoluta |

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LYR
Margit Huber/CH, Lugano
Tra danza butoh, danza espressiva e danza
moderna la Huber ha creato il suo stile caratteristico e unico
- LYR - un piccolo gnomo guardiano chiacchierone che se esprime
per enigmi. |
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24
settembre |
Venerdì
ore 21.00
Flamenco |
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La Maya - Flamenco
El Candil /CH - Lugano
Diversi brani flamenco dell'artista
La Maya. Alta qualità, affascinante e incantantrice
per allontanarsi...un attimo dalla quotidianità.
www.flamenco-elcandil.ch |
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25
settembre |
Sabato
ore 21.00
Danza-Voce
Teatro Coreografico
Prima assoluta |
tapp!tapp!
Tanztheater Fumi Matsuda/CH,
Zurigo
Fumi Matsuda riceve nel 2003 il premio svizzero
della coreografia per la sua carriera artistica.
Opera interdisciplinare con voce e danza ispirata
al racconto di Kleist " Das Bettelweib von Locarno ".

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25
settembre |
Sabato
ore 21.00
Danza-Video-Testo
prima assoluta |

Foto di Michele Engeler |
Moi,
l'Amour et la Foule
Compagnia
OBVIAM EST/CH, Ascona
Danza, parole, canto dal vivo e videoproiezioni
creano immagini e atmosfere dense
e toccanti su temi quotidiani.
Teatro coreografico che invita a lasciarsi andare nel mondo delle
libere associazioni.
Coproduzione con Cie Tactus e Livin
Spirits Pictures.
www.obviamest.com |
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| Programma 2003 |
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Ein
Gretchen/Margherita - prima svizzera -
DUO
MIRABELLe (D)
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Slap'n
Pop - prima svizzera -
TRAVIROVESCE (I)
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Shiva
Nataraja
Ujiwal
Bhole (India)
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Happy
Land Far Away
Tanz
Ensemble Cathy Sharp (CH - Basilea) www.onthenet.ch/tecs |
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Binari
- ...touching the horizon
prima assoluta
Compagnia
OBVIAM EST
(CH - Ascona)
www.obviamest.com |
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Foto
di Michele Engeler |
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For
sale
prima svizzera
Lara
Martelli (D/I) |
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Aus
der Haut/
Fuori dalla pelle
prima svizzera
Daniel
Condamines (D/F) |
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Urbanothropus
DA
MOTUS! (CH - Fribourg)
www.damotus.ch |
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Rabumdamazoc
Compagnie
NOMADES
(CH - Vevey)
www.compagnienomades.com |
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Foto
di Michele Engeler |
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| Programma 2002 |
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Hängover -
prima assoluta
Tanztheater
Somafon (CH - Zurigo) www.somafon.com 
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A
la recherche du bonheur
TanzArt
Ursula Berger (CH - Olten)
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Courage...l'Amour...
e(s)t la Vie
prima assoluta
Compagnia OBVIAM EST (CH - Ascona)
www.obviamest.com |
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Dove
danzano gli dei
Trickster
Teatro (CH - Novazzano) www.tricksterteatro.ch
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Entres
Chiens et Louves
Compagnie
Laura Tanner (CH) www.cieltanner.ch
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De Transito - prima assoluta
El Candil (CH/E) www.flamenco-elcandil.ch |
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