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5 marzo 2010 - Teatro Paravento/Locarno - ore 20.30
'Gli occhi di Leonilda' - C.P.E.M. Monica Bonetto e Beppe Rizzo
Prima svizzera
La Donna Crea
Prima svizzera
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attrice e autrice:
Monica Bonetto
fisarmonica: Beppe Rizzo
muciche: Matteo Castellan
impianto scenico:
Monica Chiappara
immagini:
CAOS elaborazione regia: Massimiliano Giacometti
ricerche storiografiche: Mariella Milano
fotografie: Istituto Storico della Resistenza Cuneo
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Ispirato alla vera storia di Leonilda Prato,nata in montagna in provincia di Cuneo. A 21 anni decide di seguire l’uomo di cui si è innamorata, lui è colto, bello e inquieto, ha deciso di fare il musico ambulante; a piedi, per le strade del nord Italia e della Svizzera. Un giorno, nel canton Vaud, Leonilda scopre la fotografia, impara e ne fa il suo mestiere: fotografa ambulante. Grazie a lei, per la prima volta, i ritratti entreranno nelle case dei più umili: sono scattati nei cortili, un telo damascato a contornare i visi segnati dalla fatica. Leonilda ha gli occhi giusti per riuscire a render loro la dignità. Perché aveva un modo tutto suo di guardarti,come se potesse vederti dentro,come se avesse scoperto a cosa servono davvero gli occhi. Monica Bonetto, laureata in letteratura teatrale all'Università di Torino, attrice, doppiatrice e drammaturga. Dal 1990 collabora con La Stampa come critico teatrale del settimanale "Torinosette". Lavora con diverse compagnie, nel 2009 fonda con Stefano Dell'Accio l'ass. culturale C.P.E.M (Comunque Polonio Era Malato).
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14 marzo 2008 - Biblioteca cantonale/Locarno - ore 17.00
Donne nelle arti a cavallo tra Ottocento e Novecento
conferenza di Mariella Milano
La Donna Crea
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Per il solo fatto di dedicarsi alle arti, pur senza produrre immagini di se stesse molto diverse dagli archetipi creati dagli uomini, le donne dell’800 modificano pian piano la propria concezione di sé. Dal dilettantismo delle donne borghesi e dalle attività definite “artigianali” delle donne delle classi lavoratrici, si passa ad una progressiva professionalità della produzione artistica femminile. Saranno presentate alcune personalità artistiche femminili dell’epoca, con un riferimento specifico alle donne che si sono dedicate alla fotografia. Una minoranza di donne, ancora socialmente e giuridicamente subalterne agli uomini, con la loro ribellione, per lo più solitaria e non condivisa dalle altre donne, si è affermata in molti territori di esclusiva supremazia maschile. Donne eccezionali che, pagando prezzi spesso altissimi, hanno anticipato comportamenti oggi diventati comuni.
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Vortrag, auf italiensch - gegen 18.30 Uhr folgt die Ausstellungseröffnung
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6 marzo 2010 , Biblioteca cantonale/Locarno - circa ore 18.30
Apertura negli orari della biblioteca fino al 10 aprile
Leonilda Prato - una fotografa ambulante di cento anni fa
La Donna Crea
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A cura dell'Istituto Storico
della Resistenza
e della società contemporanea in provincia di Cuneo.
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Selezione di fotografie scattate da Leonilda Prato, fotografa ambulante tra il Piemonte, Liguria e Svizzera, nei primi decenni del Novecento. Immagini scelte da oltre 3000 lastre in vetro che documentano un’intera società, tra l’Ottocento e il Novecento. Ritratti di persone di tutte le età, foto di famiglia, di gruppi appartenenti al mondo contadino e ai mestieri artigianali.
Fotoausstellung der Werke der Fotografin Leonilda Prato. Vor circa 100 Jahren bereiste Prato das Piemont, Ligurien und die Schweiz und fotografierte Alltagsszenen, die uns heute eine vergangene Gesellschaft vor Augen führen. (in den Öffnungszeiten der Bibliothek bis zum 10. April)
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14 marzo 2010 - Oratorio S.G.Bosco/Tenero - ore 17.00
'Mary, Mary...Mary Poppins' - La Baracca di Monza
La Donna Crea |
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con:
Silvana Campanella
Paola Risso
Franca Villa
regia:
Eleonora Dall’Ovo
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Alla scuola di governanti, Mary Poppins non insegnerà i trucchi per volare o per spostare gli oggetti al semplice schiocco delle dita, ma porterà a scoprire, con ironia e divertimento, ciò che ognuno ha di unico e speciale. E quando le allieve saranno pronte, le aspettano i bambini per condurre in un sorprendente, esilarante e avventuroso percorso di crescita. Lo spettacolo non è la riduzione teatrale del libro di Pamela L. Travers, qui Mary Poppins è difensore della tribù dei bambini. Lei non è né una fata, né una maga, né una strega, ma in sua compagnia si può valicare il confine tra realtà e fantasia: diventa possibile parlare con le statue, entrare nei dipinti, ballare con le ombre. Realizzato con mezzi espressivi quali la danza, l'uso di oggetti con luci polarizzate, il teatro d’ ombre e videoproiezioni.
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www.baraccadimonza.it
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10 aprile 2010 - Muralto Sala Congressi - ore 20.30
'PoPoliphony' - Maybe6ix
Voci Audaci
Prima svizzera
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tenori: Tommaso Ferrandina Luca Giugno ,Tony Guerrieri
baritono e percussioni vocali:
Krishna Nagaraja
baritono: Alessandro Cadario
basso: Fausto Caravati
ingegnere del suono: Jan Karlsson
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Musica pop italiana con arrangiamenti originali che utilizzino le sole voci. Ogni canzone diventa un singolare “madrigale” in cui la polifonia esalta il significato e il suono delle parole: così nel bel mezzo di un brano pop c’è spazio per una fuga a 5 parti, tra una strofa e un ritornello nascono battute in pieno stile contrappuntistico, il tutto senza perdere l'incisività della linea di basso e l’energia della percussione vocale. È contaminazione tra la gloriosa tradizione contrappuntistica del Rinascimento italiano e la canzone pop nella sua forma più recente. Con una grande dose di ironia, seguendo un'intuizione un po' folle ma per loro irrinunciabile, diffondono la nuova canzone italiana di qualità all’estero.
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6 Männer interpretieren Pop aus Italien in origineller A Cappella Version. Höchstes stimmliches Können und musikalisches Wissen kombiniert mit Augenzwinkern und Ironie.
www.maybesix.com
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10 aprile 2010 - Teatro Paravento/Locarno - ore 20.30
11 aprile 2010 - Teatro Paravento/Locarno - ore 18.00
'Imbratisare - Abbraccio' - Ioana Butu e Daniele Dell'Agnola
La Donna Crea
Prima assoluta
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di e con: Ioana Butu
musica: Daniele Dell'Agnola
regia: Silvana Gargiulo |
Un viaggio teatrale e musicale, una storia che inizia
negli anni Settanta nella città di Sibiu, nel cuore della
Transilvania. Ioana Butu evoca i suoi ricordi, partendo
dall’infanzia vissuta nella Romania comunista. L’Est e
l’Ovest si contaminano, si incontrano nella narrazione,
il monologo è intercalato da brani musicali tratti dal repertorio
di Maria Tanase, cantante del folclore romeno,
che colorano l’atmosfera in un abbraccio tra parola
e suono. Ioana Butu, nata in Romania e immigrata
in Svizzera da 16 anni, si è formata come attrice burattinaia
nel paese di origine e ha realizzato diversi spettacoli musicali, teatrali e circensi
in Svizzera.
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http://storiesuoni.wordpress.com
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17 aprile 2010 - Oratorio S.G. Bosco/Minusio - ore 20.30
'Una strada che porta lontano' - Teatro dei Fauni
La donna crea
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autrice e attrice:
Santuzza Oberholzer
regia: Martin M: Bartelt
foto: Edoardo Oppliger
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Una saga familiare, “teatro verità” che narra di cinque generazioni di donne vissute nella Svizzera italiana. La prima a partire per l’America è Aurelia nel 1885 per liberarsi il cuore stretto tra grembiuli e montagne. Ognuna di loro insegue le farfalle, simbolo di leggerezza e libertà in una terra granitica; poi c’è la guerra, gli uomini, i figli. La narrazione è scandita da detti, proverbi e canzoni tramandate di madre in figlia. Tra leggenda e realtà Santuzza Oberholzer, autrice e attrice, ricerca una drammaturgia al femminile nella convinzione che il passato è un grande maestro di rinnovamento.
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www.teatro-fauni.ch
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22 aprile 2010 - Teatro Paravento/Locarno- ore 20.30
'Stasera ovulo' - LaQ Prod
La donna crea
Prima svizzera
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con: Antonella Questa
autrice: Carlotta Clerici
regia: Virginia Martini
scenografia:
Antonio Bertusi |
Una donna passati i 35 anni, una relazione stabile e felice, un lavoro gratificante, decide che è arrivato il momento di avere un figlio. La protagonista di questa commedia percorre una strada tortuosa, fatta di tentativi, fallimenti, di esami medici e cure pesanti; di critiche più o meno velate. Ironia e drammatica presentazione di fatti reali, ma anche caricatura e istanti tragicomici. “Coinvolgimento emotivo e affettuosa comprensione si alternano a passaggi di notevole comicità, con risate calde, piene.” “Uno spettacolo che diverte e, a tratti, emoziona, intrattiene con estrema piacevolezza e coinvolge. Per la qualità della scrittura, l’accuratezza della regia, la versatilità e il savoir faire dell’attrice, di grande immediatezza e comunicativa in tutti i registri espressivi.” La-Q Prod” nasce 2005 opera per diffusione del “racconto” attraverso le tecniche e il linguaggi del teatro, del cinema, della scrittura.
Premio Calandra 2009 Migliore Spettacolo
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www.laq-prod.net
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8 maggio 2010 - Aula magna Scuola media/Minusio - ore 17.00
'Il paradiso delle donne' - Teatro dei Fauni
La donna crea
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di e con: Santuzza Oberholzer
liberamente tratto da Albero genealogico di Piero Bianconi e Lettere dalla California di Renato Martinoni
regia:
Walter Broggini
fotografie: Edoardo Oppliger e Patrick Soergel
consulenza storica: Renato Martinoni |
È la storia vera di tre sorelle, nate a Mergoscia dopo il 1860. La vita grama, la difficoltà a trovare marito, la mancanza di prospettive e la speranza in quello che molti emigranti descrivevano come “il paradiso delle donne” hanno nutrito i sogni e il coraggio di Angelica partita nel 1885 per la California. La sorella maggiore Margherita, madre di Piero Bianconi, è rimasta in paese, salda come un faggio ad occuparsi delle bestie e delle sorelline; Mansueta, la minore, farà altre scelte. Incarnano archetipi di donne della fine ‘800, ci raccontano com’eravamo e come in parte siamo ancora. Il Teatro dei Fauni di Locarno presta particolare attenzione ai personaggi femminili spesso dimenticati dalla drammaturgia tradizionale. Santuzza Oberholzer ha ricevuto il Premio TASI 'Donna della Scena' 2009.
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www.teatro-fauni.ch
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14 maggio 2010 - Teatro Paravento/Locarno - ore 20.30
'Paesaggi norvegesi con canto yoik e contrabasso' - Skáidi
Voci audaci
Prima svizzera
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canto tradizionale yoik:
Inga Juuso
contrabbasso:
Steinar Raknes
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Calmano il vento ghiacciato e trasformano il lungo inverno nordico in pura bellezza. Il duo Skáidi mescola il canto tradizionale yoik del nord della Norvegia, con il jazz del contrabbasso, creando una nuova indefinibile espressione musicale. Skáidi, che suonano insieme da 10 anni anche in altre formazioni, hanno sviluppato una forza e abilità comunicativa che dipinge un paesaggio musicale originale in cui lo strumento voce e contrabbasso si compenetrano. Inga Juuso è una delle migliori cantanti di tradizioni scandinave, vive nell’estremo nord a contatto con quel mondo di cui canta e sperimenta. Steinar Raknes, bassista e compositore, per il suo stile aperto ed esplosivo è stato paragonato spesso a Charles Mingus. Membro del trio Urban Connection, ha collaborato a più riprese con Chick Corea, Michael Brecker, Steve Grossman e Per Texas Johansson.
Der tradizionelle Gesang Nordnorwegens 'Yoik' kombiniert mit jazzigem Kontrabass. Eine Meisterin der skandinavischen Gesänge Inga Juuso und der experimentierfreudige und explosive Kontrabassist Steinar Raknes prägen einen neuen musikalischen Ausdruck, der mitten in die Seele greift.
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www.skadi.org
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21 maggio 2010 - Chiesa Coleggio Papio/Ascona - ore 20.30
'Polifonia dalla Corsica' - A Cumpagnia
Voci Audaci
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voce e chitarra: Claude Bellagamba
voce e violino: François-Philippe Barbolosi
voce, violino e tromba: Laurent Barbolosi
voce, clarinetto e percussioni:
Jérôme Casalonga |
Sono cantanti e musicisti, uniti nel desiderio di preservare il loro patrimonio musicale. Sono tra i più conosciuti ambasciatori della musica tradizionale corsa. Voci polifoniche o monodiche che ci restituiscono il repertorio di canti sacri, da quelli popolari a quelli francescani e profani: Paghjella, Madrigali, Terzetti, Lamenti e canti d'amore. Cantano conservando la memoria di storie profondamente radicate nella cultura corsa, cantano all’amore alla vita e alla vendetta.
Die berühmtesten Interpreten Korsikas in einer Formation, die ihresgleichen an Kraft und verinnerlichtem Ausdruck sucht. Ein Repertoire sakraler Gesänge, tief verankert in der korsischen Kultur: kraftvolle Madrigale, Terzette und Paghjella – der polyphone Männergesang der korsischen Volksmusik.
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http://www.myspace.com/acumpagnia
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22 luglio 2010 - la fabbrica/Losone - ore 21.00
Circlesongs
Voci Audaci
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guidato da:
Oskar Boldre
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Aperto a tutto coloro che desiderano cantare insieme, anche senza previa preparazione.
Senza iscrizione. Solo spettatori prego astenersi.
Gemeinsames Singen, für alle die Lust haben – keine Voranmeldung notwendig, keine Zuschauer - alle machen mit.
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23 luglio 2010 - Chiesa San Quirico - Minusio, ore 21.00
WeBe3
Voci Audaci
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con:
Rhiannon
Joey Blake
David Worm
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Membri fondatori della Voicestra di Bobby Mc Ferrin, sono tra i pilastri del nuovo canto a cappella internazionale.
In più di 20 anni hanno sviluppato la reciproca fiducia nella loro intuizione che permette di integrare musicalmente quel che accade estemporaneamente con le influenze del pubblico: un modo di cantare del tutto naturale, caldo, improvvisato e divertente. Rhiannon, cantante compositrice e attrice, lavora fra New York, Chicago e San Francisco svolgendo un'appassionata ricerca sulla relazione fra musica e guarigione. David Worm, esperto esploratore dell’eccitante mondo della percussione vocale, emette tutti i diversi suoni della batteria, e riproduce modelli timbrico-ritmici di strumenti che provengono da varie parti del mondo. Joey Blake è cresciuto in una famiglia di cantanti gospel: strumentista e direttore di coro, insegna all’università di Berkeley. Nel 2008 è uscito il loro disco “live in Europa”.
Tutti tre sono insegnanti di canto: vedi workshop
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Wohl das Beste was die internationale A Cappella Improvisation zu bieten hat!
Alle 3 arbeiten seit 20 Jahren mit Bobby McFerrin, der über sie sagt:
"WeBe3 is one of the freest musical experiences anyone will ever encounter, giving rare insight into the true art of vocal improvisation."
... voller Lebensfreude, Spontanität und verblüffender Virtuosität.
...siehe Workshops für das detaillierte Programm - denn WeBe3 unterrichtet in Losone!
www.rhiannonmusic.com
www.sovoso.com
www.joeyblake.com
www.webe-3.com
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3 settembre 2010 - Sala Congressi/Muralto - ore 21.00
'Musica tradizionale Sufi' - Ahura Project
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voce, flauto persiano - ney e oud: Muhammad Eghbal
arpa, percussione e voce: Christa Eghbal
voce e daff - tamburi: Hossein Amini |
Ahura è stato creato vent’anni fa con l’idea che la musica sia capace di unire le culture e i popoli al di là delle differenze etniche. I musicisti si ispirano alle opere del poeta Mevlana Djellalledin Rumi, mystico del XII secolo. Il sufismo, via mistica dell’Islam, fu la principale sorgente di ispirazione artistica del mondo mussulmano, particolarmente nella musica e nella poesia. Questa musica, profondamente spirituale, è una meditazione che sveglia la nostra anima alla sua bellezza. In collaborazione con Centro Lungta.
Ahura wurde mit der Idee gegründet, dass Musik die Kraft habe, die Kulturen und Völker zu vereinen. Inspiriert von Werken des persischen Dichters und Sufimystikers Mevlana Djellalledin Rumi. Spirituell und meditativ. In Zusammenarbeit mit Centro Lungta.
www.lungta.ch
www.ahuraproject.com/
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pausa estiva 2010 / Sommerpause 2010
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