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Vola solo chi osa!
il 2008 in ordine cronologica
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7 marzo 2008 - Teatro Paravento/Locarno
Passione e impegno nei canti delle donne
Prima Svizzera
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canto:
Valeria Beningni
Paola Lombardo
Betti Zambruno
fisarmonica:
Armando Illario
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Il repertorio, in gran parte di musica popolare piemontese, accoglie anche musicalità di altri territori e culture, nella convinzione che nella trasmissione di valori universali come l'amore, l'impegno e la passione, le donne abbiano da sempre un ruolo propositivo fondamentale, anche attraverso il canto. La fusione della musica popolare con linguaggi jazz rende questa proposta originale e innovativa nel panorama della musica tradizionale. Paola Lombardo è cantante occitana, Valeria Benigni unisce il canto tradizionale al jazz moderno. Betti Zambruno è ricercatrice e cantante folk.
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Musik aus dem Piemonte, 3 Frauen singen von ihrer Heimat und ihren Wurzeln.
www.paolalombardo.com
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8 marzo 2008 - Centro Elisarion/Minusio
Les femmes du Mali
La Donna Crea |
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narrazione:
Hawa Berthé
balaphon:
Daouda Coulibaly |
Il sorriso e i canti di Hawa Berthé come per magia ci mostrano il colore ocra della sua terra. Nata nel Burkina Faso, cresciuta in Costa d’Avorio e Mali, si dice diplomata sull’albero delle parole, sostiene che le più grandi trasformazioni avvengono nel tragitto dalla bocca all’orecchio. Maestre in quest’arte sono le donne che nel suo paese raramente lanciano attacchi personali, ma per convincere l’interlocutore raccontano una storia attinta dal grande repertorio tramandato di generazione in generazione, con un linguaggio figurato molto efficace e divertente. Parole e musica si fondono grazie all’estrema abilità di Daouda Colibay nelle virtuose variazioni al balaphon. Tournée in Europa e Africa raccolgono consensi e premi.
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Geheimnissvolle Legenden und Musik aus Burkina Faso – auf französisch.
www.coordinarte.ch
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26 marzo 2008 - Chiesa Collegio Papio/Ascona
Stimmhorn - duo
Voci Audaci |
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voce, canto difonico, bandoneon, percussioni: Christian Zehnder
corni delle Alpi,
strumenti a fiato preparati:
Balthasar Streiff |
Nuovo concerto, prettamente acustico carico di raffinati sapori che invitano a momenti meditativi: armonie ricche e affascinanti che sono intrecciate da atmosfere giocose e teatrali di rara sensibilità. Stimmhorn parla dal e al profondo del corpo ed evoca antichi paesaggi incontaminati. Attraverso l’esplorazione delle due sfere di risonanza - interiore ed esteriore - la voce e il canto armonico, incontra le profondità infinite del corno delle Alpi. Il dialogo sottile e ironico apre nuovi spazi sonori e a tratti invita a viaggi siderali.
La ricerca musicale di Stimmhorn unisce il passato e presente e si proietta nel futuro.
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Ausgefeilt und unterhaltsam, beschwörend und erheiternd, Gesang, Alphorn und mehr...
www.stimmhorn.ch
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29 marzo 2008 - Caffè Verbano/Brissago
Coco Band - Canzoni del buon...amore!
La Donna Crea |
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voce: Costanza Sansoni
batteria, percussioni:
Consuelo Garbani
basso vocale, loops e arrangiamenti:
Oskar Boldre |
Costanza Sansoni segue il suo istinto, torna alle origini dei suoi ascolti e sceglie brani strettamente italiani, con un'interpretazione ironica e brillante. Affronta le tematiche femminili con indole sdrammatizzante, propone la visione demenziale dell’innamoramento tipica della canzone degli anni sessanta, grottesche visioni del condizionamento di un modello femminile sempre giovane e perfetto, ma anche punti di vista prettamente maschili che affrontano il delicato rapporto uomo donna.
Gli autori: Celentano, Valente, Mina, Modugno, Caputo, le Voci Atroci, Walt Disney, Buscaglione.
Costanza Sansoni proviene da esperienze jazz, contemporanee, classiche, approfondisce la sperimentazione e la voce come strumento.
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Kurzweiliger Abend mit Liedern italienischer Erfolgsautoren.
www.oskarboldre.com
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30 marzo 2008 - Sala dei Congressi/Muralto
Amazzonia Pereré - Teatro dei Fauni
La Donna Crea - per tutte le età |
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testo e interprete:
Vicky De Stefanis
musica e interprete:
Luigi Sala
regia:
Santuzza Oberholzer |
Una bambina si avventura nella foresta dove incontra personaggi fantastici tra cui una strega con la faccia da coccodrillo, chiamata Cuca, che imprigiona il suo amico. I folletti dell’Amazzonia: i Sasi, aiuteranno la piccola a liberarlo e a realizzare un grande sogno.
Il Teatro dei Fauni propone la rivisitazione di antichi miti e fiabe con varie tecniche di teatro di figura, attori e musica.
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Puppentheater mit Live-Musik für alle Altersstufen.
www.teatro-fauni.ch
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4 aprile 2008 - Oratorio S.B. Bosco/Minusio
Nørn - Iod
Voci Audaci |
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composizione:
Anne-Sylvie Casagrande
voce:
Anne-Sylvie Casagrande
Edmée Fleury
Gisèle Rime
chitarra e davul:
Randolph Hunzicker
regia: Anne-Cécile Moser |
Iod racconta a grandi cicli la rigenerazione attraverso l’acqua, immergendosi nell’evocazione dell’elemento femminile per eccellenza, ispirandosi alle voci della memoria collettiva. Nell’acqua la luce esplode in mille riflessi, il canto del mare soffia nelle vele che avvolgono il mistero della nascita. L’emozione immediata, sincera, tocca a fior di pelle. Le voci sono una tavolozza di suoni che si rinnova costantemente e dialoga con le percussioni tra flusso e riflusso. Trio svizzero francese il cui nome si ispira alle Norni, trio di donne senza età della mitologia scandinava che siede ai piedi dell’albero della vita e tesse i destini degli uomini.
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Drei Frauenstimmen, klar wie der nordische Sternenhimmel, mit Percussion.
www.norn.ch
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5 aprile 2008 - Palestra Scuole/Ascona
Volti di donne e trasformazioni - Horta van Hoye
La donna crea |
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di e con:
Horta van Hoye
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Spettacolo senza testo per pubblico di ogni età in cui il palcoscenico si popola di innumerevoli figure gigantesche create con un rotolo di carta, ognuna con la sua personalità e la sua storia, con una voce, fatta di piccoli suoni, di umorismo e di fantasia. L’artista che si esprime attraverso i personaggi che si muovono e ci parlano con delicatezza. Sembrano arrivati in volo dai quadri di Chagall: alcuni duri e secchi come scolpiti nella pietra, altri teneri bebé o gnomi dispettosi, come in un sogno, ricco di umorismo, proposto con sensibilità tutta femminile. L’artista belga che attualmente vive in Canada, fa parlare i suoi giganti in un acrobatico miscuglio linguistico comprensibile a tutti.
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Zauberhafte, aus dem Nichts entstehende Papierfiguren, die sich in einer charmanten Kunstsprache allen verständlich machen. Horta van Hoye wird zu allen grossen Festivals der Welt eingeladen! Ein Wunderwerk an Kreativität!
www.hortavanhoye.net
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11 aprile 2008 - Oratorio S.B. Bosco/Tenero
adelante - Flamenco con El Candil
La donna crea |
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danza e coreografia:
La Maya
canto e chitarra:
Josele Heredia
viola: Silvina Alvarez
percussione:
Cisco Portone
chitarra:
Enrique del Monte
fotografia:
Michele Engeler |
La forza della donna mediterranea si manifesta in Adelante ...un passo in avanti, elegante, crepitante che apre la via a nuovi territori creativi. Il cast di artisti provenienti sia dal flamenco autentico sia da quello classico ed argentino, offre uno spettacolo ricco di contrasti musicali sui quali si sviluppano le coreografie di La Maya create con il suo stile personale. Accanto alle sonorità di Josele Heredia di dinastia gitana, figurano brani del compositore francese Erik Satie. Il lamento del Canto Jondo dialoga con viola, chitarre e ritmi sfrenati. Il non detto nel rapporto uomo donna si esprime nella danza.
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Flamenco der absoluten Spitzenklasse mit Live-Musik und Gesang spanischer Weltklassemusiker.
www.flamenco-elcandil.ch
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12 aprile 2008 - Teatro Paravento/Locarno
Compagnia Teatro Paravento - Michele e il Cerchio di Gesso
La Donna Crea - Prima assoluta
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interpreti:
Luisa Ferroni
Miguel A. Cienfuegos
David M. Zurbuchen
regia e adattamento:
Miguel A.Cienfuegos |
Michele è il figlio dei governanti deposti in un lontano paese. Il giorno del colpo di stato, il piccolo è abbandonato da sua madre, la governatrice. Ioana, la bambinaia, fugge dal palazzo portando con sé l’infante minacciato di morte. Dopo aver superato numerosi pericoli riesce a metterlo in salvo. Trascorsi alcuni anni la madre di Michele tornerà al potere e vorrà riavere il figlio perso. La disputa verrà allora risolta con la famosa prova del cerchio di gesso. Il testo è ispirato alla leggenda cinese del 1200 di Li- Hing Tao e a Bertolt Brecht.
Il Teatro Paravento è una compagnia stabile che usa diverse tecniche espressive, dalla pantomima al clown, alla Commedia dell'Arte.
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Theater in italienischer Sprache.
www.teatro-paravento.ch
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18 aprile 2008 - Sala dei Congressi/Muralto
Il bosco da remi
La Donna Crea - Prima Svizzera
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di e con:
Paola Brolati
fisarmonica e tromba:
Adolfo Zilli
chitarra:
Andrea Pegoraro
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I tronchi su cui è costruita Venezia, erano dapprima zattere e scendevano lungo il Piave. Approdavano a formar le fondamenta nuove, le case, i mobili di Venezia. Gli zatterieri, poi, tornavano a piedi in montagna. La parlata veneta, italianizzata per essere comprensibile, dà il colore al racconto accompagnato dalla musica, che è ispirato ad una donna realmente vissuta all’inizio del ‘900, la “Rossa”. Mentre conduce una zattera per andare a Venezia a consegnare della merce al posto del marito, momentaneamente “disperso” in qualche osteria, narra la vita della sua gente.
Paola Bromati è originaria del Bellunese e abita a Venezia; ha seguito quel filo azzurro d’acqua che unisce storicamente i due siti, è attrice, autrice di racconti e teatro e cabarettista.
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Theater in italienischer Sprache - begleitet von Live-Musik.
www.ristretti.it/interviste/cultura/brolati.htm
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19 aprile 2008 - Casa Serodine/Ascona
Duo Boldre - Mauri - Equilibrismi
Voci Audaci
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canto di fonico, voce:
Oskar Boldre
clarinetto basso:
Simone Mauri |
Spontanee improvvisazioni, funambolici equilibrismi, a volte contemplativi tra due strumenti a fiato virtuosi e giocherelloni. La performance del duo si dipana attraverso atmosfere che possono andare dal jazz alla musica etnica all'improvvisazione radicale, approda verso la sicurezza di brani strutturati per poi rituffarsi nella stimolante incertezza del qui e ora. La strepitosa intesa permette al duo di muoversi con scioltezza attraverso diverse forme, con momenti di contagiosa ilarità ma anche momenti sacri e ricchi di poesia.
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Stimme, Obertongesang, Klarinette – Improvisationen, made in Italy, zwischen Jazz und Etno.
www.oskarboldre.com
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7 marzo 2008 - Scuola nel bosco/Arcegno s/Losone
Filo Filò - Paola Brolati e Augusto "Charlie" Gamba
La Donna Crea - Prima Svizzera
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racconto: Paola Brolati
fisarmonica e tromba: Adolfo Zilli
chitarra:
Andrea Pegoraro |
Filo Filò riporta a galla l'antica tradizione del ritrovarsi attorno al fuoco tutti insieme grandi e piccini per ascoltare storie emerse dal passato. Musica e parole per ritrovare leggende, aneddoti, filastrocche che raccontavano i nonni. Dopo precise analisi filologiche l'attrice Paola Brolati, con il contributo di Charlie, incantano il pubblico con la storia di Misurina, del pastore del Ciastelin, dell'origine del Lago di Vedana. I dialetti veneti si intrecciano al suono di canzoni popolari e alpine, per riscoprire la vitalità ancestrale della narrazione di una cultura di montagna, come la nostra.
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Erzählungen mit Live-Musik in italienischer Sprache.
www.ristretti.it/interviste/cultura/brolati.htm
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25 e 26 aprile 2008 - Teatro Paravento/Locarno
Una strada che porta lontano - Teatro dei Fauni
La Donna Crea - Prima assoluta
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di e con :
Santuzza Oberholzer
regia:
Martin M. Bartelt
drammaturgia:
Michela Merazzi
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Una saga familiare, “teatro verità” che narra di cinque generazioni di donne vissute nella Svizzera italiana. La prima a partire per l’America è Aurelia nel 1885 per liberarsi il cuore stretto tra grembiuli e montagne. Ognuna di loro insegue le farfalle, simbolo di leggerezza e libertà in una terra granitica; poi c’è la guerra, gli uomini, i figli. La narrazione è scandita da detti, proverbi e canzoni tramandate di madre in figlia. Tra leggenda e realtà Santuzza Oberholzer, autrice e attrice, ricerca una drammaturgia al femminile nella convinzione che il passato è un grande maestro di rinnovamento.
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Eine Familiensaga in italienischer Sprache.
www.teatro-fauni.ch
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2 maggio 2008 - Ciesa S.Rocco/Losone
Ancore d'Aria - Migrazioni
Voci Audaci - Prima assoluta
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Coro polifonico
diretto da:
Oskar Boldre
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Nuovi brani affrontati in laboratori sulla voce come strumento; originali rivisitazioni di brani dei King Crimson, Tamia, abbinate ad altre di B.McFerrin, M.Dibango…dal rock progressivo all’etno-jazz per concludere con divertenti e contagiose improvvisazioni. Ancore d’Aria è una proposta pionieristica nel panorama “a cappella” europeo che nasce nel 2001, da cantanti di grande curiosità e versatilità timbrica della regione insubrica.
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Der von Oskar Boldre geleitete Chor mit einem neuen Programm von Liedern von Rock bis Etno-Jazz.
www.oskarboldre.com
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9 maggio 2008 - Centro Elisarion/Minusio
Joey Blake Gospel - Turn up the Joy
Voci Audaci - Prima Svizzera
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canto e pianoforte:
Joey Blake
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Tirate fuori la gioia! Venite a battere le mani, date il ritmo con i piedi, elevate il vostro spirito! Lo stile di gospel di Joey Blake è un’esperienza indimenticabile. Un vocalista statunitense con un talento e uno spirito contagioso, vi guiderà in un viaggio che rivela l’anima del canto gospel dalla vecchia scuola del negro spiritual fino al gospel contemporaneo. Joey Blake è cresciuto in una famiglia di musicisti e cantanti gospel, è cantante, strumentista, direttore di coro e vuole ridare alla gente la profonda gioia che riceve dalla musica. È membro fondatore del Voicestra di Bobby McFerrin e dell'A Cappella coro SoVoSo. Insegna alla rinomata università di Berkeley, in Ticino per dei workshop, offre quest’unico concerto di Gospel che tocca l'anima, riscalda il cuore e fa sorridere il corpo intero.
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Waschechter amerikanischer Gospel auf höchstem Niveau. Joey wurde in eine Familie von Gospel Sängern und Sängerinnen hineingeboren und setzt die Tradition seiner Familie fort. Zudem unterrichtet er heute an der renommierten University of Berkeley.
www.joeyblake.com
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12 maggio 2008 - Chiesa Collegio Papio/Ascona
Ascona Voicestra
Voci Audaci - Prima assoluta
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Rhiannon
Joey Blake
David Worm
con coro |
Un coro, basato su improvvisazioni guidate dai tre vocalist nordamericani co-fondatori con Bobby Mc Ferrin della Voicestra, sosterrà i tre solisti. Rhiannon è la dea celtica dell’ispirazione, cantante e compositrice, attrice che propone una vibrante miscela musicale, lavora fra New York, Chicago e San Francisco e svolge un'appassionata ricerca sulla relazione fra musica e guarigione. David Worm è esperto esploratore dell’eccitante mondo della percussione vocale, emette tutti i diversi suoni della batteria, crea modelli ritmici di strumenti che provengono da varie parti del mondo. Fondatore del gruppo a cappella SoVoSo; nel 1999 una sua composizione ha ricevuto Best Jazz Word Song. Joey Blake: vedi concerto 9 maggio.
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A Cappella Chor – das Ergebnis der Meisterklassen in Ascona,
geleitet von den engsten Mitarbeitern von Bobby McFerrin.
www.rhiannonmusic.com
www.sovoso.com
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17 maggio - Sala dei Congressi/Muralto
Valravn - Nuovo folk dai mari del Nord
Voci Audaci |
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voce, flauti e percussioni:
Anna Katrin Egilstrød
(Isole Faroe)
viola, flauti, ciaramella e scacciapensieri:
Martin Seeberg (Danimarca)
ghironde e mandola:
Soeren Hammerlund (Danimarca)
davul, percussioni e samples: Juan Pino (Svizzera/Ecuador)
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Nella mitologia nordica Valravn é un uomo trasformato in una creatura metà corvo metà bestia. Così il gruppo danese che pur avendo le zampe ben piantate nella tradizione, ha spiccato il volo verso nuove tendenze ispirate da Björk, Sigur Ros, Efterklang e Hedningarna. Creano un nuovo sound dove gli strumenti tradizionali si fondono a ritmiche moderne e a imprevedibili sonorità elettroniche. La carismatica vocalist Anna Katrin Egilstrød, cresciuta nel mezzo delle tempeste nord atlantiche, porta con se una selvaggia poesia in bilico tra grido primitivo e raffinata avanguardia. Si sono esibiti in Olanda, Belgio, Francia, Danimarca, Svezia, Islanda e Isole Faroe. “Tra le piú notevoli performance di Festate. Innervano gli strumenti della tradizione con una straordinaria energia punk. Lo fanno lasciando enorme spazio di espressione alla grande voce di Anna Katrin Egilstrød: una presenza scenica a dir poco dirompente.” R. Gatti, Corriere del Ticino
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Alte Balladen und nordische Tanzmusik in zeitgenössischem Gewand und ab und an rockigen Klängen.
www.valravn.net
www.myspace.com/valravn
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14 giugno 2008 - Oratorio S.G. Bosco/Tenero
Goccia di voci - Cori riuniti!
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direzione:
Oskar Boldre
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Grande cantata conclusiva, i due cori 'Gocce di voci' (zurighese e ticinese), riuniti per un grande concerto con più di 80 coristi! Insieme presenteranno brani del nuovo repertorio sempre all’insegna della multi culturalità con nuove sonorità e tanto, tanto ritmo.
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Der Zürcher und der Tessiner Chor "Goccia di Voci" vereint - ... ein Chor mit 80 Stimmen, multikulturelles Repertoire und viel Rhythmus.
www.oskarboldre.com
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11 luglio 2008 - la fabbrica/Losone
Juan Pino & Quemando Palabras
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Juan Pino (Ecuador/Svizzera): voce, chitarra, percussioni
Anna Katrin Egilstrød
(Isole Faroe):
voce, flauto, percussioni
Tiziano Tomasetti (Svizzera): basso
Søren Koh Pendrup (Danimarca):
sax, percussioni, voce
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Il musicista locarnese-ecuatoriano Juan Pino torna in Ticino con un nuovo progetto: ha messo in musica la poesia di suo padre, Bruno Pino, poeta riconosciuto in Ecuador anche come il precursore del teatro e l’arte di strada.
In una fusione di ritmi latino-andini, cantastorie e tendenze contemporanee, Juan Pino canta la passione per la vita e per la sua terra, raccontando la speranza di un popolo che è anche quella dell’umanità intera.
Lo accompagnano il bassista ticinese Tiziano Tomasetti, la cantante delle Isole Faroe Anna Katrin Egilstrod, già conosciuta in Ticino con il gruppo danese Valravn, e il sassofonista danese Soren Koh Pendrup.
Il gruppo è reduce da una tournée che ha toccato diverse regioni dell’Ecuador.
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Der Schweizer-Ecuadorianer Juan Pino kehrt mit einem neuen Projekt ins Tessin zurück - mit der Vertonung der Balladen seines Vaters - des ecuadorianischen Dichters Bruno Pino.
www.myspace.com/juanitopin
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pausa estiva 2008 / Sommerpause 2008
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Il programma detagliato del festival di danza trovate attraverso il menu sotto "osa! la danza"
Das Programm des Tanzfestivals finden Sie über das Menü unter "osa! la danza"
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18 ottobre 2008 - Caffè Verbano, Brissago
Teatro dei Fauni - Una strada che porta lontano
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ore 20.30
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di e con :
Santuzza Oberholzer
regia:
Martin M. Bartelt
drammaturgia:
Michela Merazzi
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Una saga familiare, “teatro verità” che narra di cinque generazioni di donne vissute nella Svizzera italiana. La prima a partire per l’America è Aurelia nel 1885 per liberarsi il cuore stretto tra grembiuli e montagne. Ognuna di loro insegue le farfalle, simbolo di leggerezza e libertà in una terra granitica; poi c’è la guerra, gli uomini, i figli. La narrazione è scandita da detti, proverbi e canzoni tramandate di madre in figlia. Tra leggenda e realtà Santuzza Oberholzer, autrice e attrice, ricerca una drammaturgia al femminile nella convinzione che il passato è un grande maestro di rinnovamento.
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Eine rappresentative Familiensaga der Tessiner Emigrantinnen nach Californien und ihrer Rückkehr,
in italienischer Sprache.
www.teatro-fauni.ch
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19 ottobre 2008 - Aula Magna Scuola Media, Gordola
Teatro dei Fauni - Il ragazzo porcospino
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ore 17.00
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con:
Santuzza Oberholzer Vicky De Stefanis
e Luigi Sala
di: S. Oberholzer
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Gianni, metà ragazzo e metà porcospino, è emarginato perché diverso nell'aspetto, nel linguaggio (si esprime attraverso suoni e musica) e nel suo comportamento introverso e selvatico. Così un giorno lascia il villaggio per andare a vivere nel bosco e suonare la cornamusa a cavallo del suo gallo. Un re si perde e Gianni gli indica la strada per tornare al castello a patto che gli venga concessa in cambio la prima cosa che il re incontrerà al suo rientro. Sarà una principessa, ma quale? Malintesi e intrighi confondono le cose, Gianni, senza tradire se stesso, affronta molte avventure che lo fanno crescere e alla fine conosce l'amore. Il carattere fiabesco del percorso iniziatico nel bosco è arricchito dall'aspetto comico caricaturale della gente del villaggio - moderno coro che ripete i luoghi comuni dell'opinione pubblica - e dalle parti musicali molto ritmate dirette dal Gallo e danzate e cantate dal duo di oche acrobatiche, che accompagnano la musica di Gianni.
Alla morale diretta sull'accettazione del diverso si è preferita un'estetica accattivante che permetta l'identificazione dei ragazzi col personaggio principale e li aiuti a sentire la problematica della discriminazione attraverso una percezione emotiva in prima persona.
Gli attori-musicisti girovaghi che rappresentano la fiaba sono complici, servitori e critici, e interagiscono con i personaggi.
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Inspiriert von den Märchen der Gebrüder Grimm ,macht sich Gianni auf den Weg, erlebt viele Abenteuer und bleibt sich selbst immer treu. Puppentheater auf italienisch.
www.teatro-fauni.ch
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15 novembre 2008 - Sala dei Congressi, Muralto
Michelangelo Trio
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ore 20.30
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composizione, chitarra e voce:
Michelangelo Pagano
percussioni:
Didier Métrailler
violoncello:
Karsten Hochapfel |
Le creazioni di Michelangelo fondono la musica tradizionale brasiliana, il jazz etnico alle consonanze africane. Il percussionista e violoncellista di formazione classica danno al suono del trio dolcezza, groove e originalità sorprendenti. Il repertorio si inquadra nel vasto registro afro brasiliano che va dal baiano al funk, al jazz passando per la bossa, la ballata, il maracatu. Michelangelo ci invita ad incrociare i cammini come ha fatto lui finora da perfetto “malandro” dal Brasile natale all’attuale residenza a Parigi.
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Brasilianische Klänge, gekonnt gemischt mit Etno-Jazz und Afro-Brasilianischen Rhythmen – Gitarre, Percussion, Cello und Gesang - ergeben einen Abend der rhythmischen Extraklasse.
www.myspace.com/michelangelopagnano
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16 novembre 2008 - Sala dei Congressi, Muralto
Volpino e la luna - L'asina sull'isola
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ore 17.00
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di e con:
Katarina Janoskova
e Paolo Valli
da: Loris Malaguzzi
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La lettura si trasforma, attraverso il gioco d'ombre, in una specie di "lanterna magica" in cui le figure si liberano e prendono vita propria. Un’affascinante esperienza che delinea il confine tra lettura e teatro. Narra dell'avventura di Volpino, che, liberato in una magica notte di primavera, grazie all'aiuto di cento uccellini si alza in volo verso la luna. Katarina Janoskova proviene dal teatro di figura di Praga e si perfeziona in Gran Bretagna, Spagna e Italia. Paolo Valli dal 1978 al 1994 crea con la Compagnia Teatro Gioco Vita; lavorano insieme da dieci anni.
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Schattenspiel für Kinder und Erwachsenen mit wenigen Worten. Die Abenteuer eines Füchsleins, mit Hilfe von hundert Vögeln befreit in einer magischen Frühlingsnacht - für Kinder ab 3 Jahren - geeignet für die ganze Familie.
Anlässlich des Weltkindertages - in Zusammenarbeit mit astej.
www.lasinasullisola.it
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23 novembre 2008 - Centro La Torre, Losone
Roberto Anglisani - Enidutilos, il brutto anatroccolo
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ore 17.00
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interprete:
Roberto Anglisani
testo:
M. Rita Alessandri
tratto da:
Hans Cristian Andersen
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I brutti anatroccoli ci piacciono perché non conseguono vittorie facili, perché sembrano ciò che non sono e sono ciò che diventano, perché sanno aspettare, perché rivelano la bellezza che non si vede, perché quando vincono la loro vittoria è grande. A tutti quelli che si sono sentiti, anche solo per un momento, dei brutti anatroccoli, perché scoprano il cigno che è in loro. Perché questa è la promessa della natura: dopo l’inverno viene sempre la primavera. Roberto Anglisani racconta con tutto il corpo e fa vivere nel corpo degli spettatori piccoli e grandi le emozioni dei suoi personaggi. Un teatro che tocca l’anima, basato su una forte presenza attorale e una raffinata abilità narrativa: Anglisani ha al suo attivo ben 5 premi Stregagatto, insegna alla Scuola di Animazione Pedagogica e Laboratorio dell’Attore di R. Manso a Milano.
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Erzählung nach Hans Cristian Andersen in italienischer Sprache
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28 novembre 2008 - Centro Elisarion, Minusio
Roberto Anglisani - Il sognatore
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ore 20.30 |
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attore e drammaturgia:
Roberto Anglisani
regia:
Maria Maglietta
da “L’inventore di sogni”
di Ian McEwan
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Milo è un sognatore ad occhi aperti, le sue fantasie vengono da sole, lo prendono e se lo portano via. Esercita sulle cose del mondo uno sguardo che un tempo è appartenuto a tutti e che crescendo spesso perdiamo. Quella di Milo è una storia che fa riflettere sulla diversità, non intesa come “mancanza” rispetto a qualcosa che è la norma, ma come una coesistenza di differenze che arricchiscono. Un teatro che tocca l’anima, basato su una forte presenza attorale e una raffinata abilità narrativa: Anglisani ha al suo attivo ben 5 premi Stregagatto, insegna alla Scuola di Animazione Pedagogica e Laboratorio dell’Attore di R. Manso a Milano.
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Fantasievolles Erzähltheater in italienischer Sprache.
Anglisani lohnt sich, selbst wenn man des italienischen nicht mächtig ist!!
www.robertoanglisani.it
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13 dicembre - Chiesa Collegio Papio, Ascona
Vent Negru - Viaggio a Betlemme
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ore 20.30 |
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voce, sassofoni, fisarmonica, flauto dolce, piva, ocarina:
Ester Rietschin
voce, organetto, chitarra, piva, ocarina:
Mauro Garbani
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Concerto natalizio con canti tradizionali natalizi del sud delle Alpi, brani strumentali tradizionali, musica colta, composizioni proprie e di altri autori. L‘espressione „vent negru“, nel dialetto della Valle Onsernone, indica una particolare situazione meterologica in cui un forte vento ripulisce il cielo dalle nubi, mantenendo il sereno per alcuni giorni.
Vent Negru si impegna da numerosi anni nel recupero e nella diffusione di canti e musiche tradizionali, in quest’occasione verrà presentato il nuovo CD con i brani di questo concerto.
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Weihnachstkonzert mit traditionellen Liedern der Region südlich der Alpen. Im Dialekt des Valle Onsernone heisst eine spezielle Wettersituation "vent negru" - ein starker Wind putzt den Himmel von den Wolken frei und für einige Tage gibt es einen heiteren und klaren Himmel.
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26 dicembre 2008 - Sala dei Congressi, Muralto
Teatro dei Fauni - Una strada che porta lontano
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ore 20.30
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di e con :
Santuzza Oberholzer
regia:
Martin M. Bartelt
drammaturgia:
Michela Merazzi
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Una saga familiare, “teatro verità” che narra di cinque generazioni di donne vissute nella Svizzera italiana. La prima a partire per l’America è Aurelia nel 1885 per liberarsi il cuore stretto tra grembiuli e montagne. Ognuna di loro insegue le farfalle, simbolo di leggerezza e libertà in una terra granitica; poi c’è la guerra, gli uomini, i figli. La narrazione è scandita da detti, proverbi e canzoni tramandate di madre in figlia. Tra leggenda e realtà Santuzza Oberholzer, autrice e attrice, ricerca una drammaturgia al femminile nella convinzione che il passato è un grande maestro di rinnovamento.
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Eine rappresentative Familiensaga der Tessiner Emigrantinnen nach Californien und ihrer Rückkehr,
in italienischer Sprache.
www.teatro-fauni.ch
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30 dicembre 2008 - la fabbrica/Losone
Juan Pino & Co. - Quemando palabras
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ore 20.30 |
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Juan Pino (Ecuador/Svizzera): voce, chitarra, percussioni
Anna Katrin Egilstrød
(Isole Faroe):
voce, flauto, percussioni
Tiziano Tomasetti (Svizzera): basso
Ivan Pino (Ecuador):
rap, percussioni
Søren Koh Pendrup (Danimarca):
sax, percussioni, voce
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Il musicista locarnese-ecuadoriano ha messo in musica la poesia di suo padre, Bruno Pino, poeta riconosciuto anche come il precursore del teatro e l’arte di strada. In una fusione di ritmi latino-andini, cantastorie e tendenze contemporanee, Juan Pino canta la passione per la vita e per la sua terra, raccontando la speranza di un popolo che è anche quella dell’umanità intera. Il gruppo è reduce da una tournée che ha toccato diverse regioni dell’Ecuador.
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Der Schweizer-Ecuadorianer Juan Pino kehrt mit einem neuen Projekt ins Tessin zurück - mit der Vertonung der Balladen seines Vaters - des ecuadorianischen Dichters Bruno Pino. Er singt von der Passion des Lebens und der Hoffnung eines Volkes.
www.myspace.com/juanitopin
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